Bancari penalizzati

Dopo sette giornate di consolidamento dei prezzi Piazza Affari non ha potuto contrastare l’ondata di realizzi abbattutasi sul mercato. Con il risultato di una flessione che sfiora il 2% nell’indice S%P/Mib, mentre resiste l’AllStars, che «corregge» solo dell’1,04% con scambi in netta ripresa a 4,4 miliardi. Penalizzati i bancari, in linea con l’andamento del comparto in Europa: Unicredit e Capitalia arretrano del 3,5%, Banco popolare cede oltre il 3% e le Ubi il 2,2%, mentre Montepaschi perde l’1,6%. Negli assicurativi giornata negativa per Fonsai (- 2,4%), mentre è proseguito l’interesse per le azioni del settore acque, con Mediterranea Acque in crescita del 5,9% e Acque potabili del 7%. Tiene Ducati (+2,1%) e, negli energetici, migliora Terna (+1,4%). Lo scarso flottante ha favorito le ampie oscillazioni di titoli come Uniland (+9,4%), mentre ha penalizzato Poligrafica S. Faustino (-4,2%). In retromarcia Telecom Italia (-3,1%).