Bancari protagonisti

Giornata festiva ma non troppo per Piazza Affari. Se gli scambi si sono limitati a poco meno di 2,9 miliardi di euro, la giornata è stata contraddistinta da significative notizie aziendali, come le assemblee del gruppo Pop.Lodi, che hanno tenuto sulle corde i titoli della banca lodigiana, nonché della holding Reti bancarie, entrambe in calo. Il comparto dei bancari è sempre sotto osservazione, per l’ulteriore balzo di Popolare Milano (+3,9%), indicata come possibile protagonista di un nuovo risiko bancario. Le mosse di Unipol verso Bnl hanno inciso sulla quotazione del titolo assicurativo, che arretra dello 0,6%. L’offerta ha invece penalizzato Unicredit (-1,7%) in attesa del perfezionamento della fusione con la tedesca Hvb. Risveglio di Bpu (+1,2%). Se il comparto bancario resta il protagonista, il risveglio di Fiat (+2,7%) confermerebbe le ipotesi di una cessione di asset industriali. Bene anche Finmeccanica (+1,6%), in vista del possibile accordo con la francese Thales, mentre la fiammata iniziale su Pirelli è rientrata in chiusura. A fine seduta gli indici principali chiudono appena sopra la parità, mentre si rafforzano il Midex (+0,51%) e l’Allstars (+0,63%).