Bancari in risalita

Pronta la ripresa a Piazza Affari, dopo le dichiarazioni di Bernanke sullo stato di salute dell’economia Usa. Dopo un avvio cauto il listino azionario è ripartito anche per la crescita di interesse nei riguardi del comparto bancario; benché manchino conferme ufficiali prende corpo il merger tra Bpi con altro gruppo bancario. Bpi guadagna il 9,5%, trascinando al rialzo le controllate Reti bancarie (più 9,2%) e Bipielle investimenti (più 10,7%). Tutto il comparto è in fibrillazione, con Montepaschi (più 4,4%), Intesa(più 3,4%), Banca Lombarda (più 3,8%) e Capitalia (più 2,5%). Lo sprint dei bancari ha risvegliato gli assicurativi, con le Generali in crescita del 2,2%, oltre ai titoli del risparmio gestito (Mediolanum più 3,3%). Tecnologici in movimento, dopo il balzo dell’olandese Aslm, con Finmeccanica in progresso del 3,6%, StM del 5% e Tenaris del 4,8%. Prevalenti recuperi tra gli energetici, con Eni, Enel e Saipem che migliorano di poco più dell’1%. Tiene Fiat, ma perdono tutte le società di calcio. La giornata si è conclusa con un recupero degli indici superiore al 2%, in linea con i progressi delle altre piazze europee, con scambi in netta ripresa.