Bancari senza freni

Piazza Affari cresce in linea con le altre Borse internazionali, in una giornata di grosse novità sul piano societario. Per quanto riguarda l’andamento degli indici ufficiali, tutti sui massimi del 2001, si sta consolidando la performance dell’ultimo mese, a oltre il 6%. Gli scambi continuano a mantenersi su livelli elevati, registrati ieri in circa 4,9 miliardi di controvalore. Sempre protagonisti i bancari, e non solo per il susseguirsi di rumors relativi a future concentrazioni ma, nel caso di Capitalia (più 2,5%), le misure prese nei confronti del suo vertice, non hanno per nulla distolto l’attenzione sul titolo, sempre al centro di possibili operazioni tra banche. Sempre in agitazione il comparto delle banche minori, ed è di ieri lo sprint di Credem (più 4,5%), mentre Popolare Intra chiude ancora positiva. Tra i grandi istituti SanPaolo e Unicredit crescono del 2,2%, ma più contenuta la performance di Intesa, in rialzo dell’1,6%. Fermento anche tra le utilities, dove il tema delle aggregazioni ha spinto al rialzo Enel (più 2,5%), ma bene anche Aem (più 1%) e Terna (più 1,2%). Nuova partenza per Parmalat (più 4,4%) in vista del suo ingresso nell’indice Stoxx 600 dal 20 marzo.