Bancarotta, Lele Mora: "Vidi Berlusconi e gli chiesi altri 3 milioni"

L'agente dei vip aggiunge nuovi dettagli davanti agli inquirenti nell'ambito dell'inchiesta sulla bancarotta fraudolenta

Milano - Lele Mora avrebbe chiesto non una, ma per ben due volte aiuto economico al premier Silvio Berlusconi. Dopo aver ricevuto 2,8 milioni di euro, in tre tranche nel 2010, il talent scuot avrebbe chiesto altri 3 milioni al Cavaliere. Lo sostiene lo stesso Mora che ha ricostruito nuovi dettagli di quelle richieste agli inquirenti. Mora, in carcere dal 20 giugno scorso per concorso in bancarotta fraudolenta aggravata, in seguito al fallimento delle sue società, fra ottobre o novembre del 2010 incontrò il presidente del Consiglio per chiedere nuovamente un aiuto. Secondo l'agente dei vip a quell'incontro avrebbe partecipato anche Emilio Fede. Ma il direttore del Tg4 nega questa circostanza.

Alla richiesta di altri soldi lo stesso Silvio Berlusconi sarebbe rimasto sorpreso, considerata anche la precedente elargizione. Mora si giustificò affermando che buona parte dei 2,8 milioni di euro li aveva spesi per sostenere le sue società.Alla richiesta di quantificare l’aiuto, Mora ha indicato la cifra di 3 milioni così da arrivare ad un concordato fallimentare ed evitare l’ipotesi della galera. Un aiuto che però, nel bel mezzo delle prime indiscrezioni e le prime indagini sul caso Ruby, non è mai arrivato.