Banche ancora giù, male l’energia

Bene Erg, Parmalat e Snam

Chiusura in forte calo per Piazza Affari, come per le altre principali Borse europee. Il Mibtel ha ceduto il 5,75% a 15.871 punti, l’S&P/Mib ha lasciato sul terreno il 6,78%, l’All Stars il 2,63%; gli scambi sono stati pari a 3,3 miliardi di euro. Fra le blue chip maglia nera per Unicredit che ha ceduto il 13,07% aggiornando i nuovi minimi dell’anno. A picco anche Intesa Sanpaolo che ha chiuso in calo del 12,53% sotto la soglia psicologica dei 3 euro. Sempre fra i finanziari pioggia di vendite su Unipol (-9,9%), Alleanza (-4,66%), perdite più contenute per Generali (-3,27%), Mps (-1,3%), Mediobanca (-0,56%), Fonsai (-0,43%) e Banco Popolare (-0,39%). In controtendenza Bpm (+1,7%). A picco gli energetici in scia al crollo del greggio sotto i 70 dollari al barile: Saipem ha ceduto il 12,04%, Tenaris il 10,2%, Eni il 7,8% a 13,97 euro. Fra gli industriali in forte calo Prysmian (-10,3%), Finmeccanica (-8,5%), Impregilo (-7,5%), Italcementi (-6,6%), Seat Pg (-6,5%), Fastweb (-5,6%) e Fiat (-4,95%). In controtendenza Parmalat (+2,4%), Bpm (+1,7%) e le utilities Snam (+1,22%), A2A (+0,86%), invariata Mondadori. Sul completo in deciso ribasso Acea (-9,4%), De’ Longhi (-10,5%), Ifil (-8,7%). In controtendenza Erg (+2,9%), Cir (+3,2%), Benetton (+0,9%) e i titoli delle squadre di calcio Ss Lazio (+6,8%) e As Roma (+2,5%).
A picco tutti i principali indici del Vecchio Continente: Cac40 -5,92%, Londra -5,35%, Dax -4,91%, Ibex35 -4,11%, Smi -3,26 per cento. Colpiti soprattutto gli energetici: a Parigi Total ha lasciato sul terreno il 9,19%, a Londra Royal Dutch/Shell l’8,31%. A Zurigo banche sotto i riflettori: Crédit Suisse ha contenuto le perdite (-0,87%) mentre Ubs ha perso il 4,93 per cento.