Banche, la denuncia dell'Antitrust: "Le commissioni 15 volte più care"

Le nuove commissioni bancarie che hanno sostituito la commissione di massimo scoperto si rilevano più costose per i consumatori

Roma - Le nuove commissioni bancarie che hanno sostituito la commissione di massimo scoperto si stanno rilevando più costose per i consumatori. Lo afferma l’Antitrust in una segnalazione inviata al governo, al parlamento e alla Banca d’Italia, al termine di un monitoraggio effettuato sulle condizioni alla clientela applicate da sette istituti bancari, valide anche per le banche dei rispettivi gruppi.

Costi fino a 15 volte più cari
Dall’analisi, che per l’Antitrust può considerarsi rappresentativa dell’intero sistema bancario in quanto ha coinvolto tutti i maggiori operatori del settore, emerge che per gli scoperti transitori di conto corrente si è verificato un innalzamento dei costi per i correntisti. In particolare per lo scoperto è emerso che, considerando importi e durate del "rosso" rappresentativi di un comportamento medio dei correntisti privi di fido, le nuove condizioni economiche si presentano in cinque casi peggiorative, in una misura che varia da circa il doppio sino a quindici volte. In un sesto caso le condizioni sono risultate equivalenti a quelle vigenti con il precedente regime normativo, mentre solo in un caso sono più vantaggiose.