Banche e derivati, truffa da cento milioni

Cento milioni di euro. A tanto ammonterebbe la presunta truffa ai danni del Comune. L’inchiesta della Procura sul bond trentennale da 1,6 miliardi di euro stipulato da Palazzo Marino nel 2005 con quattro banche (Ubs, Deutsche Bank, JP Morgan e Depfabank), fa un passo avanti. Una decina i manager e dirigenti degli istituti finanziari finiti sotto inchiesta. Secondo l’accusa, avrebbero fatto firmare contratti svantaggiosi per l’amministrazione, con tempi e modi che avrebbero provocato un grave danno patrimoniale all’ente pubblico. Intanto Davide Corritore, consigliere comunale del Pd e firmatario di un esposto, depositato alla Procura delle Repubblica il 9 maggio, contenente una perizia dettagliata delle rinegoziazione dei contratti, chiede al sindaco di fare fronte comune.