Banche fiduciose nell’attesa del piano

Alitalia

Incontro interlocutorio ieri al ministero del Tesoro tra il direttore generale per le privatizzazioni Dario Scannapieco e le banche che si sono dette disponibili a garantire l’aumento di capitale fino a 1,2 miliardi necessario ad Alitalia per completare il piano di ristrutturazione promesso in sede Ue. «Il clima è stato positivo», ha riferito una fonte vicina a Banca Intesa, uno degli istituti che dovrebbe garantire la ricapitalizzazione guidata da Deutsche Bank. «Banca Intesa ha ribadito la sua disponibilità, ma rimane in attesa di vedere il nuovo piano industriale». Secondo indiscrezioni al Consiglio dei ministri di oggi si potrebbe affrontare il caso Alitalia. Se così fosse potrebbero essere presi in esame gli interventi di sistema per aiutare la compagnia ad affrontare il caro petrolio. In pratica si tratta di interventi di spesa come le tasse aeroportuali o i diritti che Alitalia paga all’Enac.