Le banche forniranno l’anagrafe dei clienti

Se ne parla da almeno quindici anni. Ma con le norme introdotte dal decreto del governo, l’anagrafe dei conti correnti bancari potrebbe diventare una realtà. Tutti gli intermediari finanziari - banche, naturalmente, ma anche Poste italiane, società di gestione, operatori finanziari di varia natura, come abbiamo visto nella scheda dedicata al nuovo conto corrente dei professionisti - dovranno comunicare con cadenza periodica agli uffici dell’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di finanza i dati dei loro clienti. Le informazioni così raccolte potranno essere utilizzate per la riscossione e per identificare eventuali evasioni fiscali. I dati comunicati dalle banche finiranno in una apposita banca dati dell’Anagrafe tributaria, potranno essere incrociati con le altre informazioni presenti nei database delle agenzie fiscali, e se qualcosa non dovesse convincere l’ispettore, allora scatterà la richiesta di informazioni dettagliata. Fra i nuovi obblighi, anche quello per le Assicurazioni di comunicare l’ammontare dei risarcimenti liquidati.