Banche L’Antitrust taglia i costi: si risparmierà su Bancomat e Rid delle bollette

Buone notizie per gli utilizzatori dei servizi bancari: Abi e consorzio Bancomat, dopo le due istruttorie aperte dall’Antitrust, hanno concordato con l’authority una serie di misure che potranno creare vantaggio alla clientela. Sono in arrivo tagli alle commissioni interbancarie per Bancomat, Pagobancomat e per la domiciliazione delle bollette (Rid), oltre che i pagamenti con ricevuta bancaria. I tagli vanno dal dal 3 al 36 per cento. L’accordo riguarda i rapporti tra banche che - scrive l’Antitrust - «possono incidere sulle condizioni economiche praticate dalle singole banche alla clientela finale». Tutte le nuove commissioni, spiega l’Antitrust, «sono state determinate applicando il principio di efficienza economica e rappresentano livelli che non potranno essere modificati in aumento. L’Antitrust effettuerà un costante monitoraggio alla luce delle evoluzioni concorrenziali e normative anche europee». In particolare: la commissione interbancaria PagoBancomat scende di oltre il 4% sul valore della transazione media, per effetto degli impegni presentati dal consorzio Bancomat (la componente fissa della commissione interbancaria si riduce da 0,13 a 0,12 euro per ogni operazione). Il consorzio si è impegnato a rivedere la commissione alla luce dei principi che emergeranno dagli studi in corso di svolgimento da parte della Commissione europea e dell’Eurosistema. Inoltre la commissione per i prelievi presso gli sportelli Bancomat si riduce del 3,4% (dal 0,58 a 0,56 euro) e la commissione interbancaria Rid viene tagliata del 36%, scendendo a 0,16 euro. A partire dal 1º novembre 2012, la commissione interbancaria sul Rid sarà azzerata, in linea con l’evoluzione europea, salvo per la parte relativa al servizio di allineamento elettronico archivi (pari a 0,071 euro). La commissione per il Rid veloce scende da 0,35 a 0,26 euro a operazione. Infine la commissione RiBa per disposizione di incasso viene ridotta di quasi il 20%, da 0,57 a 0,46 euro.