Banche nelle sabbie mobili

Piazza Affari fanalino di coda in Europa. Mentre le Borse del Vecchio continente hanno realizzato significativi recuperi dai ribassi dei giorni scorsi, la Borsa milanese si è accontentata dello 0,21% per l’indice Mibtel, mentre lo S&P/Mib ha subito una limatura dello 0,01%. La situazione sembra però normalizzarsi, almeno stando al volume degli scambi, indicato ieri in 6,3 miliardi rispetto ai record registrati in precedenza, nel pieno della crisi borsistica. Tra le blue chips, Fiat tenta di recuperare quota 18 euro (più 0,8%), mentre appaiono sostenuti i titoli dell’energia, con Enel che recupera gli 8 euro (più 1,6%). Tra le utilities Aem avanza del 2%, ma corre anche Acea (più 3,8%). Banche ancora nelle sabbie mobili, con l’operazione Popolare Milano-Bper che penalizza quest’ultima, in calo del 2,6%. Il migliorato clima borsistico ha favorito l’esordio in Borsa di Biancamano, in rialzo del 5,7 per cento.