Banche, Obama pronto a nazionalizzare Ue: allarme titoli tossici

Geithner: &quot;Pronti intervenire per garantire gli istituti di credito&quot;. Trasformazione delle azioni privilegiate del governo in azioni ordinarie. La &quot;nazionalizzazione&quot; porterebbe la Casa Bianca al 40%. La Commissione Ue: &quot;Allarme titoli tossici&quot;. <strong><a href="a.pic1?ID=331119">Fiat rating tagliato, titolo giù</a></strong>

Washington - Obama pronto immettere altri capitali e liquidità nel sistema bancario e a mantenere vitali i principali istituiti attraverso un nuovo programma di valutazione dei capitali. Il piano sarà lanciato mercoledì. "Il governo Usa - si legge in un comunicato del Tesoro - resta con forza accanto al sistema bancario in questo periodo di difficoltà finanziarie per assicurarsi che le banche siano i grado di svolgere la loro funzione base di fornire credito ai cittadini e alle imprese. Il governo - prosegue la nota - si assicurerà che le banche abbiano la liquidità e i capitali per fornire il credito necessario a restaurare la crescita economica. Inoltre ribadiamo la nostra determinazione a garantire la vitalità delle istituzioni sistematicamente più importanti affinché siano in grado di far fronte ai loro impegni".

L'affaire Citigroup E il governo Usa si è detto aperto all’ipotesi di una parziale nazionalizzazione del colosso finanziario Citigroup. Un portavoce del Tesoro, secondo quanto riferisce il Financial Times, "è aperto a considerare la richiesta" di trasformare in azioni ordinarie le azioni privilegiate attualmente detenute dall’amministrazione di Washington. Citigroup sta negoziando col governo una nuova iniezione di capitale che aumenterebbe fino al 40% la quota azionaria posseduta dal governo federale nel gruppo. Il portavoce del Tesoro spiega che il nuovo piano di stabilizzazione finanziaria del sistema finanziario, varata due settimane fa dal segretario al Tesoro, Timothy Geithner, prevede la possibilità di trasformare in azioni ordinarie le azioni privilegiate attualmente detenute dal Tesoro Usa.

Vola il titolo Apertura in deciso rialzo per Wall Street dopo che il Tesoro e la Fed hanno ribadito il loro pieno sostegno al sistema bancario americano e che appare entrata in dirittura d’arrivo l’operazione che dovrebbe vedere il governo salire fino al 40% di Citigroup (+14%). In avvio il Dow Jones guadagna lo 0,85% a 7.428 punti mentre il Nasdaq sale dello 0,45% a 1.447 punti. Bene anche lo S&P 500 (+0,92% a 778 punti). Fra i titoli da segnalare l’avvio di Bank of America (+10%), JP Morgan (+6%) e Aig (+11%).

Commissione Ue: allarme asset tossici Il problema degli asset tossici "sembra che non sia stato ancora risolto in modo soddisfacente e un inatteso approfondimento del rallentamento economico adesso minaccia un ulteriore e più esteso deterioramento della qualità del credito degli asset bancari". È questo l’allarme lanciato dalla Commissione europea nella bozza sulle nuove linee-guida per gestire gli asset tossici che, salvo sorprese, sarà approvata mercoledì. Nel documento, di cui Aki-Adnkronos International è in grado di anticipare i contenuti, Bruxelles sottolinea innanzitutto che "la ragione principale dell’insufficiente flusso di credito è legata all’incertezza sulla valutazione e la posizione degli asset deteriorati", cioè quelli tossici più quelli meno rischiosi. "Questa incertezza - aggiunge Bruxelles nel testo - non solo continua a minare a fiducia nel settore bancario ma indebolisce gli effetti delle misure di sostegno dei governi".