Banche, più trasparenza allo sportello

da Milano

Le banche italiane accelerano sulla trasparenza: indice sintetico di costo del conto corrente per scegliere quello più conveniente secondo le proprie esigenze, trasferimento automatico delle bollette per chi vuole cambiare banca e terminali Bancomat che avvertono in caso di commissione sul prelievo renderanno più semplice il rapporto tra istituti e clienti. E già entro la fine dell’anno le banche dovranno inviare ai clienti un estratto conto «facile» che indichi il costo annuale sostenuto per le operazioni fatte accanto al paragone con la spesa dell’anno precedente. Così prevede il «piano di autoregolamentazione» approvato all’unanimità dal comitato esecutivo dell’Abi.
«Tutto il sistema bancario è coinvolto affinchè queste nuove regole diventino di tipo generalizzato e vincolante per tutte le banche» ha detto il presidente dell’Abi, Corrado Faissola.
«Quello che abbiamo varato oggi è più importante rispetto ai 20 centesimi che ci sarebbero di differenza nei costi dei nostri tassi sui mutui rispetto alla media europea», ha aggiunto, non senza polemica, riferendosi alle pesanti critiche mosse la settimana scorsa dal Governatore di Bankitalia, Mario Draghi. Tanto più che, sempre secondo l’Abi, i dati sui tassi d’interesse «presentano anomalie di metodo e di merito che segnalano difficoltà di comparazione» tra i mutui applicati in Italia e quelli degli altri Paesi europei.
Intanto, a giugno aumentano raccolta e impieghi per le banche in Italia: rispettivamente, del 7,8% e del 10,8%, a quota 1225 e 1390 miliardi, secondo il rapporto mensile dell’Associazione.