Banche: vince il conto corrente online

Nel 2007 i conti correnti abilitati ai canali alternativi (Internet, telefono e cellulare) sono aumentati a quota 13,4 milioni e rappresentano il 43% del totale. Boom dei bonifici via web a 82 miliardi di euro<br />

Roma - Sempre più famiglie italiane usano internet, telefono o cellulare per le operazioni bancarie di tutti i giorni: dai bonifici al pagamento di tasse e bollette, dalla ricarica del telefonino alla compravendita di titoli, o anche solo per consultare il proprio estratto conto. Nel 2007 i conti correnti abilitati ad almeno uno dei canali alternativi allo sportello tradizionale erano oltre 13,4 milioni, con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente. In pratica, è abilitato più di un conto corrente su tre (il 43%) e nel 70% dei casi, quasi il doppio rispetto al 2006 (9,4 milioni contro 6,7 milioni, +40%), questi conti sono effettivamente attivi ed utilizzati più di una volta alla settimana. È quanto emerge dal quinto rapporto «La multicanalità delle banche» condotto dall’Osservatorio e-Committee dell’Abi su un campione di 273 istituti di credito.

Internet banking Con quasi 12,2 milioni di conti correnti abilitati ad operare online (il 39% del totale dei conti correnti delle famiglie) ed un incremento del 17% rispetto al 2006, internet si conferma anche per il 2007 il canale “preferito” dai clienti delle banche italiane. L’operazione più “ciccata” è la consultazione dell’estratto conto (oltre un miliardo di richieste contro i 462 milioni dell’anno precedente), con una media di oltre due volte a settimana. Al secondo posto, invece, si confermano i bonifici: nel 2007 ne sono stati fatti 42 milioni via internet, pari al 35% del totale, per un valore complessivo di oltre 82 miliardi di euro (contro i 19 milioni, pari ad un quarto del totale, per un valore complessivo di oltre 30 miliardi di euro del 2006). Sul fronte dei pagamenti, invece, quelli online crescono di oltre quattro volte rispetto al 2006, con oltre 22 milioni di operazioni pari al 12% del totale contro 5 milioni di operazioni pari al 2% del totale dell’anno precedente. In particolare, tra i più frequenti via internet si confermano il pagamento delle tasse con F24 (oltre 14 milioni contro 1,6 milioni del 2006), i pagamenti Riba per le bollette (oltre 6 milioni contro 721 mila) e le ricariche del cellulare (oltre 14 milioni contro quasi 11 milioni).

Phone banking I conti correnti abilitati al «Phone banking» raggiungono quota 9,7 milioni, pari al 31% del totale dei conti correnti delle famiglie e con un incremento del 6% rispetto al 2006. Nella gran parte dei casi il cliente usa il telefono per chiedere informazioni sul proprio conto corrente (oltre 17 milioni di richieste) o sull’attività di trading (circa 4 milioni di richieste). Complessivamente gli italiani utilizzano il Phone Banking 17 volte l’anno, con una media di circa un contatto al mese. Nel 2007, hanno fatto circa un milione di operazioni in borsa, 727 mila delle quali solo sul mercato azionario italiano, per un valore complessivo di quasi 6 miliardi di euro, in linea con il 2006.

Mobile banking Resta invariato il numero delle famiglie che utilizzano anche il cellulare per fare un bonifico o verificare il proprio estratto conto. Nel 2007 i conti attivi su questo canale sono 1,1 milioni, in linea con il 2006, mentre i conti abilitati sono 5,1 milioni, pari al 17% del totale dei conti correnti delle famiglie. I servizi più diffusi via cellulare sono le richieste di informazioni (circa 15 milioni, quasi 250 mila delle quali relative alle operazioni di trading) e quelli cosiddetti “di allerta” (oltre 9 milioni). Le ricariche telefoniche (1,2 milioni) ed i bonifici (120 mila) tra le operazioni effettuate più spesso col cellulare.