Il banchiere e quel «dono di Dio»

Della serie «meno male che Silvio c’è», versione vip: «Per me Berlusconi è un dono di Dio». Così, senza troppi giri di parole, Ennio Doris (nella foto) ha definito ieri il premier parlando a Cortina d’Ampezzo nel corso di una tavola rotonda per «Cortina Incontra». Il presidente di Banca Mediolanum ha quindi tracciato (eccezionalmente non con un bastone nella sabbia bianca) un suo personale ritratto del Cav: «Berlusconi vive il suo lavoro come un missionario, non c’è spazio per altre cose. Inutile sperare che si stanchi, perché Berlusconi non mollerà mai».