Il banchiere del premier nella holding di Bazoli

da Milano

Claudio Costamagna, già banchiere di Goldman Sachs considerato molto vicino a Romano Prodi, si avvia ad assumere la guida della Mittel, finanziaria di riferimento per le attività di Giovanni Bazoli, presidente di Banca Intesa. Costamagna (che in questi giorni è stato alla ribalta delle cronache anche per essere stato testimone di nozze di Angelo Rovati, consulente di Prodi e autore del piano governativo di riassetto di Telecom, cui lo stesso Costamagna è sospettato di aver collaborato) potrebbe essere nominato amministratore delegato di Mittel il 28 settembre, quando è previsto un consiglio di amministrazione.
Le voci circolano da tempo, ma l’ipotesi nuova è che Costamagna non entri in Mittel da semplice manager, ma come azionista a tutti gli effetti, con una quota che potrebbe arrivare al 20% circa, pareggiando il peso del finanziere Romain Zaleski. Il piano, secondo il quotidiano La Stampa, è che Mittel venga fusa con Sciuveki, società fondata due mesi fa da Costamagna e dall'ex direttore generale di Telecom Giuseppe Sala. Mittel è uno dei pilastri del «sistema Bazoli», essendo presente sia nel capitale di Intesa, sia in quello del Corriere della Sera.