Banco alimentare in 8mila market Oltre alla spesa si fa beneficenza

La Fondazione promuove donazioni di cibo e non solo nei confronti dei poveri. 100mila volontari nei supermercati italiani. Anche la Fiat dà il suo contributo 

Milano - Fare la spesa e compiere un gesto di solidarietà in un colpo solo. Oggi è possibile farlo in oltre 8.100 supermercati in tutte le città italiane in occasione della giornata nazionale della colletta alimentare. A promuovere l’evento è la Fondazione banco alimentare onlus che da anni si occupa di sostenere le persone più povere, attraverso donazioni di cibo e non solo. Oltre 100 mila volontari sono all’ingresso dei punti vendita con un sacchetto da riempire con prodotti non deperibili e per l’infanzia. "Un’iniziativa che fa bene a chi riceve ma anche a chi dona", ha sottolineato mons. Marco Inzoli, presidente della fondazione. Il tutto per aiutare 8mila strutture e 1,5 milioni di poveri. Le donazioni di alimenti andranno a integrare quanto la rete banco alimentare raccoglie tutti i giorni, combattendo gli sprechi e salvando ogni anno 70.000 tonnellate di alimenti. In Italia sono poco più di 3.000.000 gli individui sotto la soglia di povertà alimentare.

Partecipa anche il Lingotto A partecipare all'iniziativa c'è anche la Fiat che, da metà settembre nelle sue mense ha recuperato 7.150 pasti per i poveri, pari a un totale di 1,4 tonnellate di cibo. Il presidente del gruppo, John Elkann, accompagnato dalla moglie Lavinia e dai due figli, Leone e Oceano, ha fatto la spesa nel centro di eccellenze alimentari di Eataly al Lingotto. "Siamo molto orgogliosi - ha detto Elkann - di partecipare a questa iniziativa anche come società. Nel 2010 i bisogni sono aumentati e la necessità di reperire cibo è cresciuta di oltre il 25%".