Il Banco Popolare allunga il piano di altri tre anni

Il Banco Popolare procederà entro la fine dell’anno ad allungare l’orizzonte del piano industriale, che sarà riferito al triennio 2009-2011. Ad annunciarlo, secondo quanto apprende l’agenzia Radiocor da fonti finanziarie, è stato l’ad Fabio Innocenzi durante l’incontro, a Palazzo Altieri, con i vertici nazionali dei sindacati. Innocenzi, che ha confermato tutti i target al 2010, è tornato a smentire ogni ipotesi di cessione di banche del gruppo. In occasione del via libera ai conti 2007, il Banco Popolare aveva aggiornato il piano industriale 2008-2011, lasciando tuttavia inalterato l’orizzonte temporale. Presumibilmente a novembre, il gruppo procederà quindi all’attualizzazione del piano, estendendo al 2009-2011 le linee strategiche già individuate a fine marzo. Innocenzi sottolinea che il piano punterà allo sviluppo, con particolare focus sulla raccolta diretta da clientela e sul business con le piccole e medie imprese. Il piano, inoltre, metterà in conto un saldo positivo sul fronte occupazionale. Sul piano strategico, infine, Innocenzi ha confermato che l’istituto sta continuando a cercare un partner per Efibanca (senza precisare se si pensa a cedere una quota di maggioranza o di minoranza) soprattutto per le attività di asset management.