Banco Popolare: ecco il consiglio

da Lodi

In vista della fusione tra Bpi e Bpvn, che sarà operativa dal prossimo primo di luglio, il cda di Lodi e quello di Verona hanno designato i componenti del primo consiglio di gestione del prossimo Banco Popolare. Presidente sarà Divo Gronchi, vicepresidente e ad Fabio Innocenzi. Franco Baronio e Alfredo Cariello saranno consiglieri esecutivi insieme a Domenico De Angelis, Maurizio Di Maio, Enrico Fagioli Marzocchi, Maurizio Faroni e Massimo Minolfi. Consiglieri non esecutivi e indipendenti saranno, invece, Vittorio Coda, Luigi Corsi e Roberto Romanin Jacur. Le sedi amministrative del Banco Popolare saranno a Verona e a Lodi, quindi le funzioni centrali e amministrative verranno ripartite tra le due città con la direzione «retail» a Verona e la direzione «corporate» a Lodi.
Per questo ieri si sono decisi anche i due cda che agiranno «in loco». Per Lodi, il cda della nascente Bpl Spa sarà formato da 16 componenti di cui 9 in rappresentanza del territorio lodigiano, 3 in rappresentanza dei territori di radicamento storico della Bpi e da 4 esponenti tecnici. Il consiglio verrà presieduto da Enrico Perotti. Eletti, poi Costantino Coccoli, Roberto Nicola Martone, Roberto Schmid, Augusto Cantoni, Angelo Benelli, Ambrogio Sfondrini, Franco Curioni, Carlo Franciosi, Andrea Guidi, Augusto Machirelli, Giorgio Olmo, Fabio Innocenzi, Massimo Minolfi, Franco Baronio e Maurizio Di Maio. Il collegio sindacale sarà composto da Flavio Dezzani come presidente e da Maurizio Calderini, Gianpaolo Fornasari, Giordano Massa e Mario Maestroni.
A Verona, invece, per gli esercizi 2007-09 il cda sarà composto da Alberto Bauli come presidente e da Franco Baronio ad, Gian Carlo Vezzalini, Fabio Innocenzi, Gianni Borghi, Valentino Campagnolo, Vittorio Corradi, Ugo Della Bella, Giuseppe Fedrigoni, Divo Gronchi, Franco Menini, Massimo Minolfi, Giuseppe Nicolò, Gian Luca Rana, Luigi Righetti, Pierantonio Riello.
Sarà nell’assemblea del 12 giugno che si procederà anche alla nomina dei componenti del collegio sindacale. Per la stessa seduta è prevista la trasformazione della Verona in Bpv-Sgsp spa.