Banco Popolare in forte calo

Merril Lynch zavorra i mercati

I deludenti dati trimestrali di Merrill Lynch, Nokia e Pfizer, uniti al peggioramento superiore alle attese dell’indice della Fed di Filadelfia, hanno oscurato ieri nelle Borse il primo dato positivo dopo cinque mesi del Superindice Usa (più 0,1%). Risultato, un calo generalizzato di quasi tutti i listini cui non si è sottratta Piazza Affari, dove il Mibtel ha chiuso in ribasso dello 0,31%, l’S&P Mib dello 0,28% e l’All Star dello 0,36%. Fra le blue chip, male i bancari con Banco Popolare (meno 3%) e Popolare Milano (meno 1,6%) entrambe colpite da un abbassamento del rating da parte di Goldman Sachs. Fiat ha chiuso la sessione, dopo essere riuscita a superare in mattinata la soglia dei 14 euro, a 13,992 euro, in rialzo dello 0,11%. Hanno chiuso in forte perdita Lottomatica (meno 2,8%), Seat (meno 2,6%), Pirelli (meno 1,9%) e Bulgari (meno 1,8%). In controtendenza con i listini, invece, Tiscali (più 2%), Prysmian (più 2,1%) e Mps (più 1,2%), quest’ultima grazie alla promozione da parte degli analisti di Goldman Sachs. Rally per Banca Italease (più 10%) alla vigilia dell’assemblea degli azionisti. Molto vivaci gli scambi, con oltre il 3,5% del capitale scambiato. Forti guadagni anche per Immobiliare Lombarda (più 6,6%) nell’ultimo giorno dell’Opas lanciata da FonSai, e It Holding (più 3,9%). Vendite per Safilo (meno 5,2%), Fiera Milano (meno 5%) e Rcs Mediagroup (meno 3,1%). Sui mercati europei, a Parigi in spolvero SocGen (più 4,3%) inserita ieri tra i titoli preferiti del paniere di Goldman Sachs. Male France Telecom (meno 4,7%) che ha confermato di avere allo studio l’acquisizione della svedese Teliasonera.