Il Banco Popolare va giù con Fonsai

Nuova seduta in rosso per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib, alla fine, è stato il peggiore in Europa, lasciando l’1,54%. Finmeccanica, ieri, ha tentato di rialzare la testa, ma lo sprint del mattino è svanito in chiusura e il titolo ha segnato guadagni di appena lo 0,27%. Ansaldo Sts è salita invece del 2,23%. Vola Bpm, e dopo il crollo per sei sedute consecutive è cresciuta del 9,97%. Il resto del comparto bancario ha sofferto invece del nuovo allargamento degli spread.
Il Banco Popolare ha lasciato il 5,87%; Unicredit in frenata del 4,17%, Intesa Sanpaolo del 2,43% e Mediobanca del 2,68%. Tra i finanziari la peggiore è stata Azimut (-6,31%), mentre anche Fonsai ha vissuto una seduta di passione (-5,75%). In calo del 2,95% il titolo Fiat. L’intero settore dell’auto, in Europa, è stato comunque cedente. Fiat Industrial ha perso lo 0,59%, bene invece l’azionista Exor, in rialzo dell’1,68%.
Chiusura sotto la parità per le principali Borse europee. Londra ha ceduto lo 0,3%, Francoforte 1,22% e Parigi lo 0,84%. Male anche Madrid: -1,45%.