La band di Merlin rilegge Bix Beiderbecke

Questo cd nasce da un’idea di Enrico Merlin, incredibile esperto di ogni particolare che riguardi Miles Davis, ma anche banjoista, chitarrista ed altro della Tiger Dixie Band. In questa veste è pensoso delle sorti del jazz tradizionale «unito a un’interpretazione di carattere moderno», vale a dire del modo migliore di farlo vivere oggi. È facile accorgersi che il dixieland è attualmente la cenerentola del jazz nei concerti e nei dischi. E quindi ben venga un album che riserva 16 brani a Bix Beiderbecke, allineando le cinque composizioni del maestro (Davenport Blues, In A Mist, In The Dark, Flashes, Candlelights: tutte, salvo la prima, sono per pianoforte solo, e perciò vengono riproposte in inediti arrangiamenti orchestrali). Inoltre c’è una composizione originale, We and Bix, basata sull’assolo immortale che Beiderbecke improvvisò in Riverboat Shuffle; e poi altri brani originali e titoli dixie, e perfino un ottimo arrangiamento che il pianista Stefano Caniato ha elaborato sulla Mattinata di Ruggero Leoncavallo. La band funziona benissimo, galvanizzata in sette esecuzioni da un ospite magnifico come Markus Stockhausen alla tromba. Il prossimo cd sarà dedicato a Duke Ellington.

Tiger Dixie Band Bix (Velut Luna)