Banda albanese: nove in manette per rapine in villa

Auto di grossa cilindrata, preziosi, orologi di valore, cellulari, televisori al plasma, dipinti, computer. C’è questo, e altro, nel bottino del valore di svariate centinaia di migliaia di euro che era finito nelle mani della banda di albanesi arrestati per i furti commessi in ville di famiglie facoltose delle province di Reggio Emilia, Verona, Mantova e Macerata. Le vittime venivano «alleggerite» durante il sonno. I «colpi» sino ad ora accertati sono più di cinquanta, commessi tra novembre 2005 e marzo 2006. Nove i cittadini albanesi arrestati, due i denunciati. Si tratta di persone pronte a tutto per prendersi il bottino e restare impuniti: in qualche caso hanno percosso i derubati che, svegliandosi durante il sonno, hanno cercato di reagire.