Banda larga, il futuro è nella tv via Internet

Il tema è al centro del «Broadband Forum» di Madrid

Maddalena Camera

nostro inviato a Madrid

Sta nel cosiddetto triple play (ossia internet, voce e video con l'iptv, la tv via web) l' evoluzione delle reti a banda larga. E sono proprio le molteplici possibilità offerte agli operatori di telecomunicazioni tramite questo potenziamento dell'Adsl a tenere banco al «Brodband world forum», la più importante manifestazione di settore che quest'anno si svolge a Madrid fino al 6 ottobre prossimo.
Quattro giorni di incontri e seminari per cercare di capire quale sarà il futuro della banda larga e dunque della telefonia fissa. E, se le previsioni sono giuste, per le società di tlc le prospettive sono incoraggianti.
«Il video on demand (ossia l'offerta di film o eventi via internet; ndr) e l'iptv - ha spiegato Jay Fausch direttore del marketing strategico di Alcatel, uno dei maggiori fornitori mondiali di reti adsl - raddoppierà e forse triplicherà il ricavo medio per cliente a banda larga. E dunque se oggi un abbonato adsl vale circa 30 euro al mese si potrà arrivare fino a 60 e oltre».
Secondo una ricerca inoltre i sottoscrittori di tv via internet saranno circa 100 milioni nel 2010. In Italia il servizio è offerto per il momento da Fastweb ed entro Natale anche Telecom dovrebbe commercializzare la sua offerta.