La banda larga spinge il turismo

«Vale, per il rilancio del turismo ligure, mille volte di più un accordo come quello formalizzato la scorsa settimana dalla Regione Liguria sulla banda larga estesa all’entroterra che tutte le chiacchiere di questi giorni sull’argomento». Non ha dubbi il presidente della Regione, Claudio Burlando, ieri in visita all’Alcatel. «L’intesa con Comuni e Provincie - ha aggiunto - si porta dietro un investimento di quesi sette milioni di euro che nel giro di un anno completerà la liberalizzazione del servizio di telecomunicazioni attraverso l’Adsl». Ma la sfida di Alcatel non si ferma alla Liguria e vola verso il mercato statunitense. Nei laboratori inaugurati un anno fa nella sede della Fiumara, nel ponente cittadino, si sta infatti sviluppando un prodotto innovativo, l'Alcatel 1850, un apparato di trasmissione a larga banda di quarta generazione che verrà messo in commercio in luglio e sta già riscuotendo consensi da parte degli operatori del mercato, a partire da quello Usa. «Rifacciamo la strada percorsa da Cristoforo Colombo oltre 500 anni fa e conquistiamo l'America con i prodotti dell'alta tecnologia» ha commentato ieri il presidente ed amministratore delegato di Alcatel Italia Samy Gattegno, a margine di una visita allo stabilimento da parte del presidente della Regione Claudio Burlando. Che ha aggiunto: «Prenderà il via operativamente il prossimo 7 maggio il Distretto Tecnologico dei Sistemi Intelligenti, il Siit, con l'assemblea che definirà le quote di partecipazione dei soci e concluderà la fase di avvio». La visita di Burlando è servita a ribadire il forte investimento effettuato da Alcatel su Genova anche in vista dei prossimi sviluppi in direzione dell'innovazione tecnologica assunti dalla Regione Liguria. Secondo il presidente Burlando Alcatel è interessata allo sviluppo di una serie di progetti relativi all'infomobilità e cioè alla diffusione di informazioni utili nel campo della mobilità urbana e ferroviaria».