Banda Osiris: «La nostra festa con Fiorello e Frankie Hi Nrg»

Il fantasioso gruppo celebra 25 anni di attività col suo primo cd

Antonio Lodetti

da Milano

Rivendica le sue radici nel teatro di strada, fatto di improvvisazione, di calembour, di estro del momento, di lampi d’ispirazione, conditi naturalmente dalla musica. Musica anarchica, fatta di swing, echi folk, surreale umorismo: un po’ caciarona un po’ filigranata d’intimismo. È il biglietto da visita della Banda Osiris che, dopo 25 anni di spettacoli, di pièce improvvisate in equilibrio tra i più vari colori sonori e la tensione del racconto teatrale, pubblica banda 25, il suo primo cd con ospiti come Fiorello, Stefano Bollani, Frankie Hi-Nrg». È arrivato il momento di debuttare su disco per raccontare il nostro teatro musicale - dice la Banda -, il nostro amore per la forma-canzone popolare che si fonde con la cultura e la filosofia popolare, la filosofia, la poesia ma sempre con un pizzico di umorismo». Quindi senza prendersi troppo sul serio. «Ciò che colpisce di più è la satira, e ne facciamo parecchia anche su noi stessi. Se prendessimo sul serio saremmo noiosissimi o pazzi».
Per questo sono spesso in tournée con un pianista come Stefano Bollani, che fa della leggerezza la sua bandiera. «leggerezza non significa disimpegno, anzi. il nostro messaggio in questo modo arriva prima. Con Bollani abbiamo trovato un perfetto affiatamento tra testi e musiche. Un altro improvvisatore che fa arte col sorriso sulle labbra è Fiorello. E poi Frankie, abbiamo stili diversi ma ci accomuna l’approccio mentale serio allo spettacolo ma il gusto gioioso di uscire continuamente dal seminato, di cercare cose nuove in corso d’opera durante lo show». E qui esce l’anima stradaiola della Banda Osiris. «Siamo nati nelle strade di Vercelli quando non c’erano spazi per i gruppi teatrali. Così abbiamo avuto la possibilità di sperimentare con grande incoscienza, cercando di attirare e stupire la gente che passa. Il disco, come i nostri show, è una compilation fatta di sapori differenti». Ma la Banda Osiris fa anche le cose sul serio; per esempio la colonna sonora del film A casa nostra di Francesca Comencini. «Scrivere per il cinema è l’esperienza più creativa perché non ci sono barriere, nessuno ti può incasellare». E poi fanno anche tv Parla con me con Serena Dandini. La satira in tv dovrebbe essere il massimo per loro. «Sì, ma la tv è solo un gigantesco spot per far vedere che esistiamo. La nostra anima vien fuori sul palco».