La banda del «Pinelli» non cambia musica

Giacomo Musso, presidente della circoscrizione Valbisagno: «Ecco il verbale integrale che dimostra la mia correttezza»

Egregio Direttore, l’articolo pubblicato il giorno 13.4.2007 sulla testata da Lei diretta, resoconto di una interrogazione presentata al Consiglio durante la seduta del 12 aprile u.s. sull’argomento in oggetto, mi ha stimolato ad inviarLe l’estratto integrale della registrazione, perché possa valutare Lei stesso la veridicità di quanto pubblicato. Preciso che l’interrogazione e la relativa risposta sono avvenute nella piena correttezza, come è costume delle persone coinvolte, e che nessun cittadino ha potuto abbandonare l’aula... non essendovi altri presenti se non il giornalista autore dell’articolo, o forse assente anche lui mentre immaginava di essere in un altro contesto. Mi scuso per le frasi ironiche e le auguro un sincero buon lavoro.
Presidente
Consiglio di circoscrizione

IV Valbisagno

Seduta dell’11 aprile 2007. Estratto dalla registrazione.
Appello. 20 presenti. Seduta valida. Pubblico presente 1 persona.
Presidente: scrutatori Mangini, Sanfratella, Bolleri. Ho 2 richieste dl cui una art. 24 di Morabito e un’espressione di sentimenti da parte di Russo; non so chi sia il primo... ecco andiamo in ordine alfabetico: Morabito.
Morabito: grazie Presidente, l’art. 24 che voglio fare è in relazione ai problemi che in questo periodo sta causando il centro sociale Pinelli, mio malgrado sono costretto a farlo perché sia nella giornata di ieri che di avant’ieri ho ricevuto tantissime telefonate di protesta da parte dei cittadini perché i ragazzi del Pinelli, fino alle 4 o alle 5 del mattino, facevano musica nelle giornate di venerdì e di sabato. Non voglio fare, Presidente, la storia della vicenda del Pinelli, noi sappiamo tutti come è andata questa faccenda qua, sappiamo benissimo che quei locali sono occupati senza autorizzazione nostra e nemmeno del Comune, però di fatto ci sono e di fatto creano grossissimo disagio ai cittadini della zona. So benissimo che i ragazzi stessi, dopo la vicenda del 2003 quando erano venuti qua dentro... che erano venuti in malo modo e che è successo quello che è successo con le Segretarie e col Presidente stesso, i ragazzi si erano impegnati a collaborare con la Circoscrizione per non creare eventuali problemi al quartiere. Questo non è avvenuto, non sta avvenendo ...loro se ne approfittano della nostra democrazia, della nostra tolleranza. Abbiamo cercato in tutti i modi, specialmente chi è della maggioranza, io sono sempre stato perplesso nei loro confronti però riconosco che perlomeno questo Consiglio ha sempre cercato di dialogare con loro. Questo dialogo però si scontra con la realtà di tutti i giorni, che effettivamente creano un grosso disagio ai cittadini e non solo... voi sapete... mi meraviglia ad esempio che il collega Viacava, ambientalista, animalista e tutto quanto, non abbia riflettuto che la musica fino alle 4 o alle 5 del mattino crei anche un grossissimo fastidio a quelle bestioline che già vivono in una situazione di disagio in quel canile che è una specie di lager e che con una musica alta fino alle 4 del mattino non penso che a quelle bestioline gli faccia piacere. Allora sarebbe opportuno, siamo a fine legislatura Presidente, sarebbe opportuno che... visto che questi ragazzi non si comportano come avevano detto di volersi comportare, sarebbe opportuno che il Presidente, anche a nome del consiglio, faccia una lettera a chi di dovere e anche, a mio avviso, al Sindaco per risolvere questo problema che ai cittadini del quartiere crea tantissimo disagio. Mi auguro che sarà uno degli ultimi atti che il Presidente farà nei confronti della cittadinanza, ma è doveroso, a mio avviso, farlo. Quindi io chiedo al Presidente di intervenire con un atto scritto a nome, appunto, dei Consiglio affinché questo problema qua venga risolto una volta per tutte. Io personalmente sono per, ma non penso che il Presidente e il Consiglio lo recepisca, io personalmente sono per potergli dare eventualmente lo sfratto a questi ragazzi che occupano una struttura che dovrebbe essere di utilità di tutti i cittadini e non soltanto di loro, ma se il Presidente e il Consiglio non saranno di questa avviso che perlomeno intervenire e intimare il Comune a prendere una soluzione nei confronti di questi ragazzi.
Presidente: sì, il problema che solleva Morabito è reale, lo conosciamo tutti anche abbastanza da vicino perché i cittadini in questi anni hanno telefonato a più riprese un po’a tutti... quando si verificano queste cose. Ho già scritto anche in passato su queste problematiche e... probabilmente avremo sbagliato indirizzi... perché l’ultima che ricordo l’abbiamo mandata alla Prefettura, alla Questura, ai Carabinieri, ai Vigili e, per conoscenza al Sindaco e alla consigliera Burlando che ha la delega dei Sindaco per la sicurezza. Da un anno a questa parte poi io ho ricevuto lamentele in diverse riprese ma non ho visto interventi. Non voglio entrare nel problema dello sfratto o non sfratto, tanto non siamo di sicuro noi che possiamo sfrattarli, dovrebbe essere compito dell’Amministrazione, c’è un Patrimonio, un Sindaco e poi ci sono le Forze dell’Ordine per cui io posso.... diciamo posso far mio l’accorato appello di Morabito riscrivendo e eventualmente invece che mandarla per conoscenza al Sindaco mandargliela direttamente, naturalmente insieme anche a tutti gli altri, per chiedergli di risolvere questo problema. Perlomeno io adesso... insomma sulla questione dell’occupazione... è un’occupazione abusiva che è diventata, diciamo, regolare perché è stata in qualche modo sancita da un accordo col Sindaco e da questo punto di vista... io non credo che possiamo affrontare il problema... lo dobbiamo affrontare sul fatto che non vogliamo ci siano questi disturbi o questi schiamazzi ecc... perciò come qualsiasi cittadino deve preoccuparsi di disturbare la quiete pubblica credo che anche questi ragazzi... o forse non saranno neanche più tanto ragazzi e che comunque devono avere lo stesso rispetto che gli altri cittadini hanno nei confronti della Comunità. Perciò faremo come ho detto questa lettera modificando gli indirizzi e sperando questa volta di trovare miglior ascolto da parte delle Autorità.
Morabito: allora passo stare tranquillo.
Presidente: certo, certo. Invece c’era poi la richiesta di Russo... continua.

Ad opportuna integrazione, informiamo che anche ieri la redazione ha ricevuto numerose segnalazioni di persone che hanno confermato come la diffusione di musica a tutto volume, cessata solo per qualche giorno, sia ripresa anche nelle ore notturne.