La banda Rossi: «La batosta ci ha fatto bene»

Gli uomini vicini al Fenomeno non hanno dubbi. E lui, dopo i test di Jerez, non si nasconde: «Abbiamo lavorato duro, l’obiettivo è uno solo. Vincere» E stamane sarà mostrata la nuova livrea sponsorizzata dalla Fiat

Fondamentali per la preparazione della stagione, i test invernali sono difficili da interpretare e i tempi sul giro non sono così significativi e vanno tradotti. Ma qualche dato naturalmente emerge e per quello che si è visto nelle quattro piste dove si è provato sono due i grandi favoriti della stagione 2007 che inizierà sabato prossimo in Qatar, sul circuito di Losail: Valentino Rossi e Daniel Pedrosa, il campione affermato della Yamaha e il campione in crescita della Honda. Tutti gli altri, per diversi motivi, hanno faticato e soltanto Colin Edwards è riuscito in qualche modo a tenere testa ai due fenomeni. Nessuno, però, crede che il compagno di squadra di Rossi possa veramente inserirsi nella lotta per il titolo e anche gli altri due italiani, Loris Capirossi e Marco Melandri, sembrano in difficoltà o comunque in ritardo con la preparazione. Ecco un quadro dei protagonisti di una stagione che molti ritengono incerta e combattuta, ma che al momento sembra destinata a una sfida a due.
VALENTINO ROSSI possibilità di vittoria 35%
C'è una frase di un rappresentante storico del fan club di Valentino che inquadra perfettamente la situazione: «La sconfitta dell'anno scorso ha fatto bene a tutti». La voglia di rivincita è enorme e durante l'inverno Rossi è apparso determinato e concentrato come non lo si era mai visto. Vale e la Yamaha non hanno lasciato nulla al caso e in tutte le piste la M1 è sempre stata velocissima: oggi a Milano verrà svelata la nuova colorazione in bianco, rosso e blu con i logo dello sponsor Fiat, ma la sostanza rimane invariata e Valentino è pronto per un inizio di campionato da protagonista. «Questo è un progetto solido, la nostra moto è competitiva e divertente da guidare» ha detto Rossi a Jerez dopo aver conquistato il primo tempo e la relativa Bmw Z4 da 60.000 euro in palio. E l’altro giorno ha aggiunto: «L'anno scorso avevamo avuto dei problemi durante l'ultimo test per cui, alla vigilia, eravamo preoccupati... Ora vedremo se sarà ripagato tutto il lavoro che abbiamo fatto. Dopo quanto accaduto nel 2007 siamo tutti carichi e motivati e il nostro obiettivo è semplice: vincere». Un solo dubbio: la tenuta sulla distanza, perché sia in Qatar sia in Spagna Valentino non è stato così efficace nella simulazione della gara.
DANIEL PEDROSA possibilità di vittoria 35%
Il cocco della Hrc, il pilota-fantino è stato protagonista di un inverno strepitoso, in crescita costante. Perfettamente integrato nelle misure «bonsai» della RC212V, Daniel è sempre stato velocissimo e in configurazione gara mette addirittura paura. Con un anno di esperienza alle spalle e una moto più adatta alle sue caratteristiche, Pedrosa in questo momento ha perfino qualcosa in più di Rossi, anche se nel testa a testa l'italiano rimane una spanna sopra. Bisognerà quindi non farlo scappare, come invece sembra nelle possibilità dello spagnolo. Altro limite: Daniel sul bagnato non va.
LORIS CAPIROSSI possibilità di vittoria 10%
Ci si aspetta molto da Loris Capirossi, che però ha faticato moltissimo durante l'inverno. La Ducati GP7 è in assoluto una buona moto, ma più difficile delle altre da mettere a punto e le gomme Bridgestone iniziano la stagione ancora una volta all'inseguimento. In particolare, ci sono grossi problemi con gli pneumatici da tempo, mentre in configurazione gara la situazione migliora decisamente. Ma se non vengono fatti passi in avanti importanti, le possibilità che Capirossi possa lottare per il titolo sono pochissime.
NICKY HAYDEN possibilità di vittoria 10%
È il campione del mondo e merita quindi rispetto. Ma è l'unico aspetto a vantaggio di Hayden, in grande difficoltà con una moto per lui impossibile da guidare. Nicky, però, è un combattente, uno che non si arrende facilmente e in gara rende sempre molto di più che nelle prove invernali.
MARCO MELANDRI possibilità di vittoria 5%
Ha voluto a tutti i costi le Bridgestone, ma si sta già pentendo: i problemi sono gli stessi che rallentano Capirossi e la Ducati. Inoltre, Melandri vede fantasmi ovunque ed è convinto che la sua Honda, seppure teoricamente identica a quella dei piloti ufficiali, sia decisamente inferiore a livello di motore.
COLIN EDWARDS possibilità di vittoria 5%
Durante l'inverno è andato fortissimo, a volte anche più del compagno di squadra. Ma a Jerez, al primo confronto ufficiale, con in palio qualcosa, si è beccato nove decimi da Rossi. Insomma, Edwards rimane un buon pilota ma pensare che possa vincere il mondiale è come credere che l'Inter possa ancora perdere il campionato.