Banda di spacciatori finisce in manette E i carabinieri arrestano quattro ladri

Tre persone, due italiani e un cittadino sud americano, sono state arrestate dalla polizia nel corso di una operazione antidroga che ha permesso di sequestrare molte dosi di cocaina.
La squadra investigativa del commissariato Esposizione, diretto da Giuseppe Piervirgili, al termine di un’articolata indagine ha sgominato la pericolosa organizzazione dedita allo spaccio di neve. Gli appostamenti e i pedinamenti effettuati hanno fatto pensare agli agenti che l’attività di spaccio avveniva a bordo di una Nissan Micra di colore blu, e che lo stupefacente veniva custodito nell’abitazione di un pregiudicato di origine calabrese, nella zona di Monte Spaccato. Nella casa sono stati trovati anche i due complici, un romano di 50 anni, e un peruviano di 34.
Al momento del fermo della macchina da parte della polizia, l’uomo ha cercato di disfarsi di un involucro, poi recuperato, contenente un etto di cocaina. Condotto nell’abitazione per la perquisizione domiciliare, ha tentato di avvisare i complici che si trovavano all’interno. Al termine del blitz sono stati sequestrati altri 400 grammi di cocaina, suddivisi in più dosi e nascosti in diversi punti della casa, oltre, agli appunti contenenti le annotazione dell’attività di spaccio.
Successo anche per i carabinieri di Frascati, che hanno messo le mani su refurtiva proveniente da una serie di furti compiuti in appartamenti e negozi della periferia e dei Castelli Romani. Trovati anche 50 grammi di cocaina e diecimila euro in contanti che erano nascosti in un edificio a Tor Bella Monaca. In manette sono finiti un cittadino romeno e tre albanesi, accusati di furti e spaccio.
Nel corso dell’operazione, i militari del maggiore Giorgio Palazzotto hanno sequestrato anche numerose macchine fotografiche professionali e relativi accessori di importanti marche, orologi da polso di pregio, occhiali di marca, telefoni cellulari, materiale tecnologico, I-Pod, ricevitori satellitari, autoradio ad alta tecnologia. Trovati, inoltre, strumenti per «tagliare» la cocaina.