Bande di extracomunitari all’assalto dei treni: terrore tra i pendolari

Colombiano accoltellato sul Pioltello-Gallarate. Studenti aggrediti in un vagone delle Nord

Probabilmente si tratta di bande diverse che operano a bordo dei treni pendolari; la finalità però li accomuna: usano la violenza per rapinare i passeggeri, specie quelli soli o indifesi, per poi scappare prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Due episodi andati in scena negli ultimi giorni, hanno riportato alla luce l’esigenza di maggiore sicurezza denunciata più volte dai sindacati dei ferrovieri. Venerdì sera un tentativo di rapina avvenuto a bordo di un convoglio di Trenitalia, ha rischiato di finire in tragedia. La vittima infatti ha cercato di difendersi e per questo è stato accoltellato. Per fortuna ha fatto in tempo ad evitare il fendente diretto allo stomaco, riportando soltanto una ferita alla mano. È successo verso le 23 a bordo del treno locale Pioltello-Gallarate, che già riportava circa un’ora di ritardo, costretto dopo l’accaduto a un’ulteriore sosta a Rho, per consentire al ferito, un giovane colombiano di 24 anni, di essere trasportato in ospedale. Lo straniero era seduto in una carrozza semivuota, quando sono arrivati alcuni extracomunitari che, da quanto lo stesso ha dichiarato, pretendevano da lui soldi e cellulare. Sperando che qualcuno potesse aiutarlo ha tentato di tergiversare, ma gli aggressori gli sono saltati addosso picchiandolo. E quando lui si è difeso è spuntato fuori un coltello, con il quale gli è stato sferrato un fendente. La scena è stata notata dagli altri viaggiatori, che subito hanno lanciato l’allarme, ma i malviventi sono scappati per poi dileguarsi, appena il convoglio è stato bloccato alla stazione di Rho dove stavano arrivando i carabinieri. La vittima in autolettiga è stata trasportata al ponto soccorso dell’ospedale cittadino.
Non meglio era andata martedì pomeriggio a due studenti di 17 anni che, dopo le lezioni stavano tornando a casa, a bordo del treno Milano-Laveno delle Ferrovie Nord. Nello scompartimento c’erano soltanto loro, quando sono arrivati sei nordafricani. Senza perder tempo hanno minacciato i due studenti, ingiungendo loro di consegnare telefonini e soldi. E quando i due adolescenti hanno tentato di scappare per chiedere aiuto, gli extracomunitari li hanno aggrediti colpendoli a calci e pugni.
A questo punto uno dei due ragazzi ha tirato il freno d’emergenza, azionandolo per bloccare il convoglio e richiamare l’attenzione del capotreno. I vagoni si sono subito fermati, e ciò ha consentito agli aggressori di scendere e scappare.