Banderas riscatta il ghetto a ritmo di valzer e tango

Un piccolo film come Ti va di ballare? supera negli incassi pellicole più titolate. Resta un piccolo film, ma che giocando in superficie tocca argomenti più ampi, come il malessere degli studenti nelle scuole americane. La storia vera, riveduta e corretta, di Pierre Dulaine, insegnante di ballo, gioca abilmente con il desiderio collettivo di dimenticare gli affanni con la terapia del ballo. E infatti Dulaine (Antonio Banderas), con inusitata eleganza e un fascino di cui l’attore spagnolo è un portatore sano, convince la preside di una scuola pubblica ad affidargli i soggetti più difficili coinvolgendoli in un corso di ballo, alternativo alla musica ribelle dei ghetti, restituendo dignità e speranza attraverso i cosiddetti balli da sala, (tango, valzer), che richiedono disciplina e dedizione. La fase iniziale è la parte migliore del film, nella quale lo scontro di due visioni culturali agli antipodi insaporisce la pur convenzionale vicenda, debitrice verso modelli come Saranno famosi. Ma alcune fasi di ballo, specie il tango che Banderas esegue con la campionessa mondiale Katya Virshilas sono da applausi.

TI VA DI BALLARE? di Liz Friedlander (USA - 2005) con Antonio Banderas, Yaya DaCosta. 108 minuti