Bandiera vaticana al Comune di Alatri

Da ieri mattina lo stendardo bianco e giallo del Vaticano campeggia dal balcone del Municipio di Alatri. Una enorme bandiera che il sindaco ha fatto issare al centro del grande edificio che ospita il Comune e che dà sulla piazza principale della cittadina ciociara, proprio in mezzo alla bandiera italiana, a quella europea e all’altra che richiama lo stemma di Alatri.
«Si tratta di una piccola ma significativa iniziativa - ha spiegato il sindaco Costantino Magliocca, di Forza Italia, a capo di una coalizione di centrodestra che alle ultime elezioni amministrative è riuscita a conquistare una delle “piazze” storicamente in mano al centrosinistra - per esprimere tangibilmente la nostra vicinanza e solidarietà al Pontefice. Abbiamo esposto il simbolo del Vaticano in piena coerenza con la tradizione religiosa, culturale e storica della nostra città e di tutta la Ciociaria, peraltro terra natale di Pontefici e dove i Papi soggiornarono anche per un lungo periodo, nella vicina Anagni».
Tra una chiamata urgente e l’altra per far nascere due bambini (il sindaco è apprezzato medico ginecologo presso l'ospedale San Benedetto di Alatri) così Magliocca continua a spiegare il senso della sua iniziativa: «Da cittadini, moderati e liberali, davanti all’episodio dell’Università di Roma, episodio che denota chiusura culturale ed oltraggia I principi di libertà e democrazia, abbiamo voluto manifestare la nostra solidarietà sia al Papa che a Joseph Ratzinger, Capo di Stato e uomo di profondissima cultura ed eccezionale levatura, universalmente riconosciuta».
Riguardo l’episodio dell’Università, il sindaco di Alatri parla di «intolleranza ideologica, atteggiamento che non è mai espressione di civiltà né di laicismo, ma solo frutto di un oscurantismo anticlericale. Per questo, da cattolici ed eredi di una cultura indissolubilmente legata alla Chiesa di Roma, vogliamo rinnovare i nostri sentimenti di tangibile vicinanza al Vaticano e domenica saremo in piazza San Pietro e lì porteremo ufficialmente il simbolo della città di Alatri».
Nella cittadina ciociara, tra gli avventori dei bar che si affacciano sulla piazza del Comune e tra i negozi del centro storico, era tutto un passaparola di commenti positivi sull’iniziativa del sindaco. Anche a livello politico, fino a ieri pomeriggio non si era levata alcuna voce dissonante.
Neppure va dimenticato che Alatri tra i suoi cittadini ha proprio un Pontefice, ovvero quel Karol Wojtyla al quale, durante la visita pastorale nel 1980, venne conferita la cittadinanza onoraria. Un gesto che Giovanni Paolo II apprezzò davvero molto, tanto che, alla fine del suo intervento pronunciato proprio nella piazza del Comune, concluse così: «Vi ha parlato un vostro concittadino, un cittadino di Alatri».