Bandiere e divieti Al mare, tra il blu e il rosso di Tursi

Sul ponte sventolano bandiere blu, ma non solo. Mentre la Liguria è intenta a festeggiare le 16 spiagge premiate con l’ambito riconoscimento di qualità ambientale, a rovinare il brindisi ci pensa il comune di Genova con l’ordinanza n° 87 del 28 aprile scorso in cui si stabilisce il divieto di balneazione nelle seguenti zone: spiaggia di Priaruggia dal tratto terminale di via Stacchetti all’asse di via Capo San Rocco; Sturla nei pressi di via del Tritone e dall’asse di via S. Gerolamo di Quarto a via 5 Maggio; Vernazzola in prossimità del molo; Rio Vernazza; Leira; Castello Genovese dal torrente Leira; Cerusa; mulino di Crevari; divisione Acqui, nei pressi del depuratore di Quinto e Torre Groppallo.
Non c’è che dire, Tursi guastafeste è andato controcorrente e ha «sporcato» con l’inchiostro dei divieti alcune spiagge del capoluogo ligure. Intanto però c’è chi continua a festeggiare per le 16 bandiere blu conquistate.
«La nostra regione - commenta l’assessore al Turismo Margherita Bozzano - insieme alle Marche e alla Toscana è tra le prime in Italia riconosciute dalla Fee, la fondazione per l’educazione ambientale».
Gli sforzi per migliorare la pulizia delle spiagge, del mare, e la qualità dei servizi sono stati premiati. In parte. Se si scorre l’ordinanza del comune non c’è davvero nulla per cui essere felici. Tutti pronti però, asciugamano sottobraccio e solari in borsa, per raggiungere una delle ambite e pluridecorate mete blu: Camporosso e Bordighera in provincia d’Imperia; Finale Ligure, Noli, Sportorno, Bergeggi, Savona-Fornaci, Albisola Superiore e Albissola Marina, Celle Ligure, Varazze in provincia di Savona; Chiavari, Lavagna, Moneglia in provincia di Genova ed infine, per la zona di Spezia a vincere ecco Lerici e Ameglia- Fiumaretta.
Due bandiere in più quindi, rispetto agli anni passati. Un traguardo ambizioso, se si pensa alle 227 spiagge premiate in tutt’Italia, 12 nuove rispetto al 2008 e il 10 per cento premiate a livello nazionale. L’assessore Bozzano intanto osserva sventolare quelle bandiere del colore del mare, «testimonianza dell’impegno degli enti locali e degli stabilimenti balneari nei confronti degli impianti di depurazione e dello smaltimento dei rifiuti». Bagnanti, è giunta l’ora di prepararsi all’appuntamento con il primo tuffo dell’estate 2009, attenti però a non nuotare nelle acque vietate. L’acqua azzurra, l’acqua chiara in 16 spiagge della Liguria, non mancherà di certo.