Con bandiere e striscioni a Pegli è già derby

Tutti a Pegli con bandiere, striscioni e sciarpe. Al derby mancano ancora tre lunghi giorni, ma è troppo importante stare vicini alla squadra in una settimana così particolare. E allora l'appuntamento è alle 15 sugli spalti del Pio. Tutti a Pegli e, molto probabilmente, tra i presenti ci sarà anche il presidente Enrico Preziosi che piomberà al Signorini per caricare la squadra e chissà magari anche per vedere se il suo gioiellino Leon possa diventare l'arma, ormai neanche più tanto segreta, contro la Sampdoria, l'uomo che salta l'uomo, che conquista la punizione che può sbloccare il match, che crea quello spazio in cui si possono inserire i compagni. Gian Piero Gasperini sta meditando questa mossa anche perché sulla destra sia Sculli che Papa Waigo hanno mostrato pur con alibi diversi di non ingranare.
Tutti a Pegli possibilmente in campo con il resto del gruppo. È la speranza che lo staff medico invece ripone in Alessandro Lucarelli. La prima diagnosi era sembrata impietosa dopo la distorsione rimediata contro la sua ex squadra, il Livorno. E invece le prove di ieri hanno confermato che il giocatore potrebbe esserci. Lucarelli non dovrebbe partecipare alla partitella di oggi contro la Primavera di Chiappino prevista per le 15, ma se continuasse con il percorso di recupero domani potrebbe tornare in gruppo e seguire la strada già intrapresa da Santos. Il brasiliano ieri si è aggregato per qualche tempo ai compagni che hanno disputato partitelle a campo ridotto.
Niente da fare invece per l'altro pilastro della difesa, Gaetano De Rosa. La caviglia destra si è sgonfiata del tutto, ma provoca ancora dolore e allora meglio andare cauti e non rischiarlo anche se quella di domenica è una delle «partite dell'anno».
Lo sanno i tifosi che proseguono la caccia all'ultimo biglietto. Quella di oggi è l'ultima giornata di vendita in prelazione al Genoa Store per la Gabbia Nord (settore 5). Da domani infatti al punto vendita del Ferraris verranno messe in vendita le rimanenze. Le prime stime parlano di un qualche centinaio di tagliandi prima di arrivare al fatidico «tutto esaurito».
Intanto Matteo Paro si candida ad un posto in squadra nonostante ad oggi il favorito numero uno ad affiancare Milanetto nel cuore del campo con Juric squalificato sia Coppola. «Io l'uomo derby? Chiunque potrà essere decisivo - ha dichiarato - perché sono gare particolari e che sfuggono a ogni pronostico. A livello giovanile ne ho disputati una decina con la maglia della Juve. Il derby è una partita a sé e il fatto che, dopo tanti anni, sia di nuovo in A è un bel regalo a tutta la città».