Bandiere al rogo Sfilano 5mila islamici per «bruciare» Israele Il Comune: basta cortei Quarta manifestazione in sette giorni per Hamas Anche bambini in prima fila. Protestano gli ebrei

Torna in piazza l’odio contro Israele. A sette giorni dalla manifestazione-preghiera dei musulmani davanti al Duomo, ieri 5mila fedeli islamici e militanti filopalestinesi hanno sfilato da piazzale Loreto alla Stazione Centrale. Sono stati tenuti alla larga dalla Cattedrale, e si sono tenuti alla larga i personaggi più ambigui, come l’imam di viale Jenner, Abu Imad. Un servizio d’ordine rigidissimo e organizzato ha evitato che all’altezza di piazza Lima il corteo sfondasse verso Porta Venezia. Ma non ha potuto evitare il rogo dei drappi con le stelle di David. E gli slogan più feroci. E la sfilata penosa dei bambini con le bandiere nere, e i cartelli con l’equazione fra svastica e stella di David, e i teschi nei vessilli di Usa e Israele. Poco più indietro le insegne di Hamas, e degli Hezbollah libanesi. «Bush Barack assassini, uccidono donne e bambini», «olocausto 2009». Questo il delirio dei cartelli. Chiusi al passaggio del corteo i negozi di corso Buenos Aires. Il vicesindaco Riccardo De Corato: «Ora basta cortei pro Hamas, quattro in sette giorni sono già troppi. Milano non è una provincia della Palestina e tanto meno ha voglia di istituire forzatamente questa sorta di “sabato di Gaza”».