Bandito ferito al Laurentino, caccia al complice

Il rapinatore colpito, un rom italiano, è fuori pericolo di vita

Resta in ospedale il rapinatore ferito da un colpo di pistola esploso da un ispettore fuori servizio del commissariato Spinaceto l’altra sera al Laurentino. Il ragazzo, un nomade italiano di 20 anni con una sfilza di precedenti specifici, giovedì intorno alle 19.30, volto coperto da passamontagna e pistola (probabilmente giocattolo) in pugno, insieme a un complice (e non due differentemente da quanto si era appreso all’inizio) ha fatto irruzione nel supermercato Elite al civico 901 di via Laurentina facendo razzia dell’incasso, tentando poi la fuga a bordo di uno scooter rubato. Una scena, quella del blitz alle casse, che attraverso le vetrate non è affatto passata inosservata al sottufficiale in borghese che di fuori. Il poliziotto ha atteso che i due banditi uscissero per intimare loro l’alt, qualificandosi. Secondo la ricostruzione degli agenti della squadra mobile, uno dei rapinatori avrebbe alzato e puntato l’arma contro l’ispettore, il quale ha aperto il fuoco. Un colpo ha raggiunto il giovane bandito al fianco destro. Ferito il ragazzo è comunque riuscito a salire sul motorino, ma la coppia ha percorso solo qualche centinaio di metri. Lo scooter e il ragazzo sanguinante a terra è stato rinvenuto in una traversa della Laurentina, via Paolo Buzzi. Il ventenne è stato soccorso e trasportato in ambulanza all’ospedale Sant’Eugenio dove è stato subito sottoposto a un intervento chirurgico con codice rosso. Ed ora è sotto osservazione. La ricostruzione ora verrà confrontata con i filmati ripresi dalle telecamere interne dell’esercizio commerciale. Intanto, continua la caccia al complice.