Il bandito ucciso aveva 9 nomi falsi

Non ha ancora un nome il ladro, probabilmente albanese ucciso due notti fa a Sandrà di Castelnuovo del Garda (Verona) dall'imprenditore Michelangelo Rizzi, 39 anni che lo aveva sorpreso mentre con un complice, tentava di entrare nella sua abitazione. Pur senza identità la vittima era molto nota alle forze dell'ordine: le sue impronte digitali infatti corrispondono a nove alias con i quali lo straniero si presentava ogni volta che veniva fermato. L'uomo, 30 anni circa, era già stato denunciato con accuse che andavano dal furto, alla ricettazione e all'oltraggio a pubblico ufficiale a Torino, Caserta, Santa Maria Capua Vetere (Caserta), Perugia, Roma e Frosinone.