Via al bando per finanziare la formazione dei dipendenti

Di fronte alle sfide della competitività, la formazione professionale continua è una risposta importante. Ed è basilare che siano le rappresentanze del mondo imprenditoriale e sindacale a progettarla insieme, grazie a una lettura comune degli scenari di cambiamento e delle competenze necessarie.
Con questo obiettivo sono nati i Fondi paritetici interprofessionali, con l’obiettivo di finanziare piani formativi individuali, aziendali, settoriali e territoriali, che le imprese in forma singola o associata decidono di realizzare per i propri dipendenti. A questi Fondi i datori di lavoro - grazie alla legge 388 del 2000 - possono indicare all’Inps di trasferire la quota dello 0,30% dei contributi versati.
Dal 2005 anche gli studi professionali hanno questa possibilità, grazie a FondoProfessioni «Un importante riconoscimento - spiega Ezio Maria Reggiani, presidente del Fondo e del sindacato nazionale dei ragionieri commercialisti - del ruolo di parte sociale svolto dai professionisti, analogamente alle altre organizzazioni datoriali».
Giovedì scorso è stato presentato a Roma il bando per accedere ai finanziamenti del FondoProfessioni, che mette a disposizione 3,2 milioni. I progetti di formazione potranno essere presentati fino a esaurimento dei fondi da parte delle associazioni di categoria aderenti alle confederazioni socie del fondo e firmatarie del contratto nazionale di lavoro (per i professionisti, sono Consilp-Confprofessioni, Confedertecnica e Cipa, mentre per i lavoratori sono Cgil-Filcams, Cisl-Fiasascat e Uil-Tucs), dalle associazioni temporanee di imprese e da singoli studi o aziende nei quali trovi applicazione il contratto collettivo degli studi professionali.
Si possono già presentare le domande, utilizzando il bando pubblicato sul sito internet www.fondoprofessioni.it: i progetti devono concludersi entro il 28 febbraio 2007.
La partecipazione ai seminari è aperta ai collaboratori a progetto e agli stessi professionisti datori di lavoro. Per esempio, titolare dello studio e dipendente, attraverso la formula del seminario di quattro od otto ore di durata, potranno seguire lo stesso corso breve.