Il banjo di Caracciolo e il blues di Tomelleri

Ritorna a Milano il buon jazz e ce n'è già per tutti i gusti, anche per la presenza dei programmi di MiTo/SettembreMusica. A Le Vigne, in Ripa di Porta Ticinese 61, il chitarrista e banjoista Stan Caracciolo suona domani sera alle 21 in trio con Alfredo Ferrario clarinetto e Claudio Nisi tuba. Il Caffè Doria Jazz Club (viale Doria 22, ore 22) ha già offerto un'anteprima settimana scorsa con la Olympia Ragtime Band; adesso riprende gli abituali concerti settimanali del martedì e del giovedì, ripromettendosi di proseguire come di consueto fino a giugno: domani è di scena il trio del clarinettista Paolo Tomelleri e giovedì il Jumpin' Jazz Quartet. Mercoledì riapre il Blue Note di via Borsieri 37. La stagione viene inaugurata dalle quattro celebri voci di New York Voices sostenute da pianoforte, contrabbasso e batteria. Come sempre gli spettacoli sono due, alle 21 e alle 23.30. La sera seguente è previsto il quartetto del pianista Cesare Picco che nel secondo set si esibisce al pianoforte solo; venerdì c'è il trio del chitarrista Bebo Ferra, mentre sabato torna in quartetto Pat Martino. Conclude la settimana il pianista Antonio Faraò con collaboratori di notorietà internazionale: Ricky Margitza (ex Miles Davis) sassofoni, Martin Giakonovski contrabbasso e Jeff Watts batteria. Mercoledì riapre anche la Salumeria della Musica (via Pasinetti 2, ore 22) con la Paolo Tomelleri Big Band che dedica la serata allo scomparso contrabbassista Marco Ratti.