Bankitalia Conti correnti cari e poco trasparenti

I costi dei conti correnti non scendono. A dirlo è Banca d’Italia che in un’audizione al Senato rivela che la spesa media, al netto dell’imposta di bollo, è risultata «in linea con quella rilevata l’anno prima» ossia sempre 114 euro. Si sono lievemente ridotti i canoni e le spese per prelievi e pagamenti, afferma il dirigente della vigilanza di Via Nazionale Andrea Generale, ma «sono cresciute le altre spese variabili che includono gli eventuali oneri in caso di utilizzo dello scoperto di conto». È necessario quindi un intervento legislativo per semplificare l’attuale assetto normativo sul massimo scoperto che consente il mantenimento di una struttura opaca. Non solo: Via Nazionale bacchetta le banche anche per l’adeguamento «non pienamente soddisfacente» alle nuove regole sulla trasparenza dei conti correnti che hanno introdotto l’indicatore sintetico di costo. Ma Abi replica: le nostre commissioni sono «determinate dall’esercizio della piena concorrenza tra una amplissima platea di operatori, garanzia di condizioni competitive a vantaggio della clientela»».