Bankitalia costa 1 miliardo l'anno per fare appena 45 ispezioni

Visco guiderà per altri sei anni l'istituto che vigila sulle banche. Ma nonostante i quasi 7mila impiegati lo stato di salute del sistema è tra i peggiori d'Europa

La Banca d'Italia ha trovato un vecchio governatore. Ignazio Visco è stato confermato per altri sei anni alla guida dell'istituzione finanziaria più importante del Paese e la terza più costosa d'Europa: 1 miliardo e 42 milioni nel 2016, comunque la metà di quanto costa la Banque de France ai francesi e 800 milioni in meno rispetto a quanto costa la Bundesbank ai tedeschi. Per quanto riguarda la gestione amministrativa di Palazzo Koch, sede della Banca d'Italia, a Visco non si può imputare nulla.

È logico, ad esempio, che Bankitalia sia la terza istituzione centrale più costosa d'Europa ed è anche logico che sia terza anche per numero di dipendenti: secondo i documenti della Bce ne ha 6.885 (6.882 secondo il documento sull'attività svolta nel 2016 di via Nazionale) il doppio di quelli che lavorano per la Bce, che sono 3.171. Troppi? Forse sì, ma è tutto il sistema dell'Eurozona ad essere obeso, basti pensare che tutte le Banche centrali dell'Eurozona hanno 48.577 dipendenti mentre la Federal Reserve americana ne ha la metà: 22.249 e costa appena 4,9 miliardi di euro.

Visco ha, comunque, ridotto i dipendenti riuscendo contemporaneamente a non bloccare le assunzioni facendo entrare ogni anno meno gente di quanta se ne andava. Per esempio: nel 2015 359 persone sono uscite e 212 sono entrate e nel 2016 214 sono uscite e 168 sono entrate.

Anche il costo del personale di Bankitalia non è eccessivo. Mediamente ogni dipendente ha un reddito annuo lordo di circa 90mila euro ma un direttore di filiale provinciale può, a seconda dell'anzianità, arrivare a 181mila euro; un capo Dipartimento può toccare i 235mila mentre i membri del Direttorio, per via delle due paroline magiche che servono sempre per giustificare privilegi altrimenti ingiustificabili, e cioè «autonomia» e «indipendenza», superano in scioltezza il tetto agli stipendi dei manager pubblici fissato in 240mila euro. Il direttore generale Salvatore Rossi arriva a 400mila euro lordi l'anno, i tre membri del direttorio, Fabio Panetta, Luigi Federico Signorini e Valeria Sannucci, sono a quota 315mila euro mentre il governatore Ignazio Visco tocca quota 450mila.

Ma la parte interessante riguarda l'attività di Bankitalia. I dati che si possono considerare per valutare il lavoro di palazzo Koch sono centinaia e saranno certamente tutti contenuti nelle migliaia di pagine che Visco ha consegnato alla Commissione d'inchiesta sulle banche (così da tenerla occupata qualche settimana). Uno di questi è il numero di ispezioni effettuate nel 2016 nei confronti delle sole «banche significative», cioè quelle «medie», dato che quelle che quelle più grandi sono sotto la vigilanza della Bce. Nel 2016 le ispezioni sono state 45, 3 in meno rispetto all'anno precedente. Come mostra il grafico in queste pagine, elaborato sulla base di dati ufficiali dal sito Truenumbers.it, a calare maggiormente tra il 2015 e il 2016 sono state le ispezioni sul controllo del governo societario (chi comanda, in pratica).

Anche gli indici per verificare lo stato di salute delle banche sono centinaia. Due sono particolarmente importanti: il primo si chiama Default rate e il secondo è il Loss rate. Il primo indica la percentuale di debitori singoli che non riescono a restituire i soldi avuti in prestito da una banca; il secondo indica la percentuale di questi debiti «a rischio» che la banca decide di svalutare. Ora: l'Italia è seconda in Europa dopo la Grecia se si considera il Default rate: l'11,74% dei debitori potrebbe avere difficoltà a restituire i soldi. Questi crediti sono stati svalutati dalle banche per il 45,45% del loro valore. Sono due percentuali altissime, preoccupanti, ma almeno danno una rappresentazione della situazione bancaria italiana abbastanza veritiera.

Insomma: se non si parla dell'Antonveneta fatta comprare da Mps senza imporre una due diligence sui conti; se si tralasciano gli aumenti di capitale della Popolare di Vicenza a prezzi stellari rispetto alla realtà; se si sorvola sul fatto che la bad bank per i crediti inesigibili non è mai stata creata prima che fosse vietata; se non si considerano i crack di una mezza dozzina di banche che hanno colto la Banca d'Italia totalmente impreparata e se si dimentica l'imbarazzante rimpallo di responsabilità con la Consob sullo stato di salute del sistema bancario, eccetera, eccetera, eccetera... Visco è stato un ottimo governatore della Banca d'Italia, basta che non si parli di banche.

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Dom, 29/10/2017 - 08:47

7 mila impiegati per cosa? Poi non ci sono i soldi.....maledetti parassiti.

gabriella.trasmondi

Dom, 29/10/2017 - 08:52

avendo lavorato in banca, le conosco bene certe ispezioni....c'entra sempre e solo la politica.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 29/10/2017 - 09:19

E magari 45 ispezioni inutili oppure contro i nemici. Bello lavorare lì, con quegli stipendi da megalomani. E le banche non sono neppure controllate, visti i tanti dissesti. Forse perchè non erano da controllare?

Tip74Tap

Dom, 29/10/2017 - 09:22

Una vergogna continua... Per me pagare le tasse non e' bello (come diceva un delinquente di cui non voglio ricordare il nome) ma e' un'umiliazione!!!!!!

MOSTARDELLIS

Dom, 29/10/2017 - 09:27

Soldi delle tasse degli italiani buttati dalla finestra...anzi in tasca ai 7.000 dipendenti della banca. Che spreco...

Giaca63

Dom, 29/10/2017 - 10:01

E' tutto inutile controllori e controllati sono amici degli amici degli amici,perche' l'italia possa ripartire nessun politico deve avere interessi con lo stato,allora forse si puo'sperare...

Gaetano44

Dom, 29/10/2017 - 10:10

Uno dei tanti enti costosissimi e che evidentemente servono a ben poco: andrebbe inserita tra gli enti inutili da abolire...

Epietro

Dom, 29/10/2017 - 10:11

Gentiloni ha fatto bene a confermare Visco, in considerazione che la spesa per le ispezioni è così ragguardevole. Anzi gli avrà suggerito di calarle ancora un poco, che tanto ispezioni o non, in Italia non succede mai nulla di quanto ci si aspetta.

tonipier

Dom, 29/10/2017 - 10:27

"BANKITAGLIA UNA FARSA ITALIANA" No vengono prese in considerazione nemmeno esposti di ruberie....titoli spariti nel nulla... sottratti dopo un fallimento...rubati da chi? denunciati, a questa voragine inesistente...mai avuta risposta...quindi complici della categoria di marpioni ladri, a danno dell'azionista. " In "ITALIA" si vive di ladrismo in generale.

magnum357

Dom, 29/10/2017 - 10:49

E' arci noto che Bankitalia faccia quello che vuole agendo indisturbata su tutte le questioni legate ai soldi !!!!!

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 29/10/2017 - 11:50

Beh, da come l'€uro ha risollevato l'economia del Bel Paese si vede come sono state fatte le ispezioni ... salvaguardando i gruppi finanziari e gli speculatori di Borsa e stendendosi su un materasso di debiti pari a 2.300.000.000.000 di debito pubblico alla faccia della tutela del cittadino contribuente.

VittorioMar

Dom, 29/10/2017 - 11:52

..MA NON SI AVVERTE UNA MANCANZA DELLA BCE ??...O SBAGLIO ??

Silvio B Parodi

Dom, 29/10/2017 - 12:06

banca Italia csm (consiglio superiore magistratura sindacati ecc ecc tutti enti con personale pagato da noi, fino a 450mila euro tutti mangiasoldi agli italiani, fanno solo danni e costano miliardi, i pensionati a 300 euro al mese w l'Italia di sinistra, dove uno puo insultare un popolo (toscani e i veneti) e non viene punito di razzismo,ma se chiami un migrante vai in galera!!!

silvano45

Dom, 29/10/2017 - 12:35

Uno dei molteplici enti inutili o meglio utili alla politica e ai politici mentre 4 milioni di italiani sono in povertà sprechi inauditi sono tollerati.Cosa fanno ora che tutte le deleghe sono alla BCE settemila dipendenti la cui utilità è certificata dai migliaia di risparmiatori lasciati sul lastrico?Perchè dobbiamo pagare le tasse per mantenere i molti parassiti della PA?

Marcello.Oltolina

Dom, 29/10/2017 - 13:22

La riduzione del debito pubblico Italiano passa anche dalla riduzione drastica degli sprechi, dei costi improduttivi che coloro che lo hanno causato non lo potranno mai fare ed è per questo che costoro vanno sostituiti e non trasferiti ad altri incarichi; se un problema lo trasferisco da un posto all'altro ho peggiorato la situazione non migliorata.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 29/10/2017 - 13:36

Sono questi i CARROZZONI MANGIASOLDI che piacciono tanto ai PARTITI Italiani, ai quali fa paura il solo pensare che arrivi qualcuno a TAGLIARE, perche poi i LORO amici e/o familiari dovrebbero trovarsi un VERO posto di lavoro, anzicche uno STIPENDIFICIO!!! Buenos dìas dal Nicaragua.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 29/10/2017 - 14:40

bankitalia come la rai, un baraccone che ormai non serve a niente. chiudetela e si risparmiano miliardi.

unosolo

Dom, 29/10/2017 - 14:44

è super noto che arrivati in certi posti si è senza controllo , spendere per ispezioni con pernottamenti e pranzi oltre a rimborsi e diarie , quindi manca solo chi controlla i controllori e non solo visto che il governo si auto esclude nell'aprire inchieste , gli amici degli amici non si toccano anzi,,,,, il PD denuncia solo gli avversari diretti .

beale

Dom, 29/10/2017 - 16:49

la matrice aziendale è il flight data recorder (scatola nera) che mensilmente le banche trasmettono all'organo di controllo. Delle due, una: o non sanno leggere i dati oppure non li leggono addirittura. Ho il dubbio che tutti quelli che si sono accapigliati su Visco sì oppure no, non conoscano i termini della questione neanche a orecchio. Tutti a fare le vergini oltraggiate quando si parla di "crediti deteriorati" come se si tratti di roba andata a male in un frigorifero spento.

il sorpasso

Dom, 29/10/2017 - 17:01

Nella mia città gli impiegati della Banca d'Italia vanno al ristorante e paga la Banca e non è tutto: al mattino ordinano le portate perchè quelle alla carta non sempre li soddisfano!!!