Bankitalia, debito record: sale a 1.708 miliardi

Entrate tributarie in calo nel
primo bimestre del 2009. La Banca d'Italia: gli incassi si sono attestati a 54,892
miliardi di euro, in calo del 7,23% rispetto ai 59,173 miliardi registrati
nei primi due mesi del 2008

Roma - Entrate tributarie in calo nel primo bimestre del 2009. Gli incassi, segnala il Supplemento al Bollettino statistico della Banca d’Italia, si sono attestati a 54,892 miliardi di euro, in calo del 7,23% rispetto ai 59,173 miliardi registrati nei primi due mesi del 2008. Nel solo mese di febbraio le entrate sono risultate pari a 25,217 miliardi, con una riduzione del 9,62% rispetto ai 27,902 miliardi toccati nello stesso mese dell’anno scorso.

Debito pubblico da record
Record nel debito pubblico giunto a febbraio a 1.708mld, mentre calano al contempo del 7,2% le entrate fiscali. Lo dice Bankitalia.L’istituto rende note le cifre attraverso il supplemento al bollettino statistico dedicato alla finanza pubblica. In particolare sono le amministrazioni pubbliche a toccare il nuovo record di debito assoluto in febbraio a quota 1.708 miliardi come già evidenziato, in decisa crescita dal precedente livello record di 1.699,171 miliardi toccato a gennaio. L’indebitamento dello stato è quindi salito per il secondo mese consecutivo. Per quanto riguarda invece le entrate tributarie, nei primi due mesi del 2009 sono diminuite del 7,2% rispetto allo stesso bimestre dello scorso anno: in particolare sono passate e scese dai 59,173 miliardi di euro del gennaio-febbraio 2008 ai 54,892 miliardi di euro del gennaio-febbraio di quest’anno.