Bankitalia, diktat a Prodi: "Diminuire le tasse, pressione fiscale da record"

La pressione fiscale, al 42,3%, avverte via Nazionale, è "ai massimi storici, vicina al picco del '97". Confermato il miglioramento dei conti nel 2006 "grazie all'aumento delle entrate"

Roma - Tirata d'orecchi al governo da parte di Bankitalia. Tagliare la spesa per ridurre le tasse e aumentare gli investimenti pubblici, questo il consiglio di via Nazionale. Il Bollettino della Banca d'Italia offre la sua ricetta per il rilancio dell'economia del Paese e avverte che ormai la pressione fiscale è prossima ai massimi storici. Lo studio dei tecnici di via Nazionale non nasconde che l'entità del miglioramento dei conti pubblici nel corso del 2006 "è stata inattesa" ma non manca di rilevare che gran parte del risanamento "deriva dal forte aumento delle entrate". In particolare, la pressione fiscale è aumentata di 1,7 punti percentuali al 42,3% e nel 2007 dovrebbe salire ulteriormente al 42,8%, "un livello non distante dal valore massimo raggiunto nel 1997".