Bankitalia: entrate tributarie in rialzo a ottobre

Da settembre a ottobre significativo incremento del 41,7% per le entrate tributarie. La Banca d'Italia evidenzia, tuttavia, un calo rispetto ai dati dell'anno scorso. Continua a crescere il debito pubblico: ha raggiunto quota 1801,6 miliardi, trentamila euro per ciascun italiano, neonati inclusi

Roma - In crescita a ottobre le entrate tributarie che, secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia, si attestano a 28,4 miliardi di euro rispetto ai 20,1 di settembre: un significativo in rialzo del 41,7%. Il bollettino statistico evidenzia comunque un calo del 2,9% rispetto allo stesso mese del 2008. Nei primi 10 mesi il dato complessivo è di 299,55 miliardi in flessione del 3,2% rispetto ai primi dieci mesi dello scorso anno.

Sale ancora il debito A ottobre il debito pubblico ha raggiunto quota 1801,6 miliardi di euro rispetto a 1786,8 di settembre. Calcolando ogni singolo cittadino (più o meno 60 milioni di italiani, neonati inclusi) vuol dire un debito pro-capite di poco più di 30.000 euro (30,01). La crescita del debito tra settembre ed ottobre, in valore assoluto, è di 14,7 miliardi ed è imputabile per la quota più rilevante alle amministrazioni centrali. Regioni, province e comuni (più gli "altri enti") insieme registrano tra i due mesi una crescita contenuta: si passa dai 110,5 miliardi di settembre a 111 miliardi con una crescita di 500 milioni.