Bankitalia: nel 2008 il debito italiano è cresciuto

Alla fine 2008 il debito pubblico
italiano si è attestato al 105,8%
del pil in rialzo rispetto al 103,5% del pil del 2007. Debito in calo, invece, al record segnato a novembre: in valore assoluto si
tratta di 22,9 miliardi in meno. <strong><a href="/a.pic1?ID=335625">Lo stop di Draghi: &quot;No ai prefetti nelle banche&quot;</a></strong>

Roma - Alla fine del 2008 il debito pubblico italiano si è attestato a 1.663.637 milioni ovvero al 105,8% del pil in rialzo rispetto al 103,5% del pil del 2007. Debito in calo, invece, alla fine dello scorso anno rispetto al record segnato a novembre: in valore assoluto si tratta di 22,9 miliardi in meno. Ad ottobre il debito era stato di 1.669,8 miliardi di euro, dato che costituiva il precedente record.

Sale il debito pubblico Il rapporto fra debito e pil si è attestato al 105,8% del pil, a 1.663.637 milioni, rispetto al 103,5% del pil del 2007 (1.598.975 milioni). Stando ai dati della Banca d’Italia, nel 2008 il fabbisogno complessivo delle pubbliche amministrazioni è stato pari a 49.322 milioni pari al 3,1% del pil. Nel 2007 il fabbisogno era risultato pari a 26.359 milioni (1,7% del pil). Nei due anni considerati il fabbisogno, al netto delle dismissioni immobiliari, è stato pari, rispettivamente, al 3,1 e all’1,9% del pil. Il debito è calato di 22,9 miliardi a dicembre, attestandosi a a 1.663,6 miliardi di euro rispetto ai 1.686,5 miliardi del record segnato a novembre. Quanto al fabbisogno, emerge la crescita consistente rispetto al 2007: i 49,3 mld del 2008 si raffrontano con i 26,3 dell’anno precedente. l’aumento è si 23 miliardi e la crescita in termini percentuali è del 46,6%.

Il fabbisogno delle pa Nel 2008 il fabbisogno complessivo delle pubbliche amministrazioni è stato pari a 49.322 milioni ovvero il 3,1% del pil. Stando ai dati della Banca d’Italia si legge che nel 2007 il fabbisogno era risultato pari a 26.359 milioni (1,7% del Pil). Nei due anni considerati il fabbisogno, al netto delle dismissioni immobiliari, è stato pari, rispettivamente, al 3,1 e all’1,9% del pil.