Bankitalia: nel 2009 per le imprese meno investimenti e utili

La crisi finanziaria continua a farsi sentire: secondo un'indagine della Banca d'Italia il prossimo anno il 53,6% delle imprese manterrà invariati gli investimenti. Per il 27,5% delle aziende la spesa sarà in calo e solo
per il 18,9% in aumento

Roma - La crisi finanziaria continuerà a farsi sentire nelle scelte delle imprese anche nel 2009: è quanto evidenzia l’indagine campionaria della Banca d’Italia tra 4.170 imprese. Per il prossimo anno, il 53,6% delle imprese interpellate anticipa investimenti invariati rispetto a quelli effettuati quest’anno; per il 27,5% delle aziende la spesa sarà in calo e solo per il 18,9% in aumento.

La prevalenza delle imprese che stima una diminuzione della spesa per investimenti rispetto a quelle che ne prevedono un incremento si registra sia nel settore dell’industria in senso stretto (29,7% contro 19,8%) sia nel settore dei servizi (24,8% contro 17,7%). "Nel 2007 - ricorda Bankitalia - la differenza tra le quote di imprese che programmavano investimenti in aumento o in diminuzione assumeva invece segno positivo", +7,6 per l’industria e +8,4 per i servizi.