Bankitalia riapre il dossier Bnl Ufficiale, Antonveneta è di Abn

Riparte il countdown per il verdetto di Bankitalia sull’Opa lanciata da Unipol su Bnl, ma le lancette sono destinate a bloccarsi nuovamente in pochi giorni. L’Isvap, l’Authority delle assicurazioni, ha reso noto di aver inviato il 30 dicembre scorso a Via Nazionale le informazioni richieste. Ai tecnici di Palazzo Koch restano circa due settimane per pronunciarsi sull’offerta. Ma è probabile che Bankitalia rinvii la questione nuovamente all’Isvap che, con l’entrata in vigore della nuova normativa sui conglomerati finanziari, dovrà rivedere il prospetto informativo aggiornato dell’Opa il cui prezzo è stato aumentato da 2,7 a 2,755 euro. Intanto, gli olandesi di Abn Amro hanno reso noto di avere incrementato dal 29,9 al 55,8% la quota in Antonveneta dopo l’acquisto delle azioni Bpi. L’Opa obbligatoria sarà promossa «tempestivamente», spiega l’istituto di Amsterdam in una nota, al vecchio prezzo di 26,5 euro in contanti. Quello pagato all’istituto lodigiano per rilevarne la partecipazione, identico a quello dell’Opa bocciata da Piazza Affari nella scorsa estate, costata il posto all’ex governatore di Bankitalia, Antonio Fazio.