Bankitalia, verso l'intesa Ora il premier assicura: "Domani ci sarà il nome"

Dopo il toto-nomi degli ultimi, domani sarà il giorno decisivo. Il Cav su Saccomanni: "Il nome è un segreto". E sul voto anticipato: "E' l'ultima cosa di cui ha bisogno il Paese"

Roma - I problemi di cui aveva parlato Silvio Berlusconi per la nomina del nuovo governatore di Bankitalia dovrebbero essere risolti. Questa mattina a margine della cerimonia per i cavalieri del lavoro, al Qurinale, il premier è tornato sulla questione della nomina annunciando una rapida soluzione. 

"Domani invierò al Consiglio Superiore della Banca d'Italia la lettera con il nome del governatore designato", ha spiegato Berlusconi. Qualche cronista ha provato a giocare al toto-nome facendo quello di Fabrizio Saccomanni. Ma il premier ha risposto rivendicando il suo diritto al segreto sull'identità del nuovo governatore. "È un segreto", dice Berlusconi nonostante le insistenze dei cronisti. Poi il premier ha replicato: "Non potete dire nulla, perchè devo mandare via la lettera al Consiglio superiore di Bankitalia e quindi sono tenuto al segreto. Non posso parlare, non posso entrare nei dettagli perchè poi anticiperei delle cose che poi magari non trovano sede".

Poi Berlusconi ha anche parlato della situazione politica nel Paese rivendicando la compattezza del suo governo e allontanando qualunque ipotesi di voto anticipato. "L'idea di un voto anticipato sarebbe molto negativa. E' l’ultima cosa di cui il Paese ha bisogno. Restare senza governo in questa fase e affrontare sei mesi di campagna elettorale - ha ribadito Berlusconi - è l’ultima cosa di cui il paese ha bisogno". E sull'utilità di un nuovo governo il premier ha le idee chiare: "Non vedo come un nuovo governo possa apportare novità. Non trovo in giro protagonisti tali da cambiare il livello professionale per il consiglio dei Ministri".