Baptista, la telenovela è finita: «bestia» giallorossa per 4 anni

Al Real Madrid vanno 12 milioni Il giocatore arriva entro lunedì

Catturata la «bestia». Dalla Spagna arriva l’atteso annuncio del trasferimento di Julio Baptista dal Real Madrid alla Roma. Finalmente, perché non se ne poteva più di questo ennesimo, estenuante tira e molla. Secondo la versione on line dei quotidiani sportivi Marca ed As (ormai la bibbia in due volumi), Baptista avrebbe accettato l’offerta dei dirigenti giallorossi, 12 milioni di euro. Il brasiliano (per il quale è pronto un contratto quadriennale) dovrebbe arrivare a Trigoria tra domenica e lunedì per la presentazione ufficiale. La svolta nella trattativa dopo l’arrivo, martedì, nella capitale spagnola dei dirigenti della Roma, Daniele Pradè, Bruno Conti e Cristina Mazzoleni.
Sembra che il nazionale verdeoro non volesse scendere sotto i tre milioni di euro che attualmente guadagna a Madrid. La Roma ne offriva due più incentivi, per non sforare il tetto salariale. L’accordo sarebbe stato raggiunto mercoledì notte in un noto ristorante della capitale spagnola. Al Real andranno 12 milioni di euro più mezzo milione a stagione nel caso in cui la Roma si qualifichi per la Champions league nei prossimi due campionati. Dal canto suo Ernesto Bronzetti conferma: «È tutto fatto - dice al sito calciomercato.it - Baptista è un giocatore della Roma». L’agente ha comunque precisato che la cifra diffusa dai media spagnoli «non è esatta»».
A Madrid dal 2005, Baptista, assecondando le esigenze di alcuni giocatori come Zidane e Guti, ha giocato spesso fuori dalla propria posizione abituale che è il centrocampo. In tal modo, le sue prestazioni sono inevitabilmente risultate non all’altezza della situazione, così come il rendimento, che gli è costato la mancata convocazione da parte della Seleçao per la Coppa del Mondo 2006 in Germania. Pare però che il destino da incompreso sembra segnato: Spalletti ha già dichiarato più volte di preferirlo «per la sua duttilità». Insomma la capacità di giocare da attaccante, quello che manca da troppo tempo ai giallorossi. Speriamo bene.